Genova, in Bassa Val Bisagno nasce la rete contro la solitudine degli anziani

Associazioni, medici e farmacie coinvolti nel progetto “BVB in rete” per intercettare fragilità e rafforzare il welfare di prossimità

La solitudine emerge come una delle principali criticità sociali nella Bassa Val Bisagno, il municipio più densamente popolato e con il maggior numero di anziani di Genova. Da questa consapevolezza nasce “BVB in rete”, un progetto che punta a costruire una rete territoriale per intercettare e sostenere le fragilità.

Analisi – Il percorso è partito dalle segnalazioni dei servizi civici e da una serie di confronti con Ats46, servizi educativi e operatori del territorio. Il quadro emerso è chiaro: isolamento diffuso, soprattutto tra gli anziani, e necessità di interventi capillari e continuativi.

Rete – La risposta passa dal coinvolgimento diretto di associazioni e Terzo Settore. “Abbiamo chiesto di donare un’ora gratuita al mese alla comunità”, spiega l’assessora municipale Ica Arkel. Nasceranno così elenchi di attività gratuite per i cittadini, distribuiti anche attraverso farmacie e medici di medicina generale, figure chiave per raggiungere chi resta ai margini.

Innovazione – Il progetto introduce per la prima volta nel Municipio Patti di Collaborazione su beni immateriali. “È stato sorprendente vedere la partecipazione di tutti gli attori coinvolti”, sottolinea Arkel, evidenziando la risposta positiva del territorio.

Spazi – Parallelamente si lavora alla creazione di una futura Casa di Quartiere. “Stiamo cercando soluzioni strutturali, ma nel frattempo utilizzeremo spazi più piccoli al servizio della comunità”, afferma il presidente del Municipio Fabrizio Ivaldi.

Visione – Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di welfare locale. “Il lavoro di rete non è un’opzione ma una condizione indispensabile”, dichiara l’assessora comunale Cristina Lodi, ribadendo il ruolo centrale dei Municipi nel costruire politiche sociali efficaci e vicine ai cittadini.


24/03/2026
Carlotta Nicoletti