Tre giovani liguri raccontano a Telenord la propria esperienza
Sempre più liguri decidono di trasferirsi all’estero, in cerca di opportunità professionali e formative che la regione fatica a offrire. La tendenza, in crescita negli ultimi anni, è stata al centro di un dibattito a Telenord, con l’intervento di tre corregionali che hanno costruito la loro carriera lontano dalla Liguria.
Giulia Morelli, solicitor a Londra, racconta la sua esperienza nel settore legale inglese e le differenze con il mercato italiano, sottolineando come la mobilità internazionale offra esperienze uniche e percorsi di crescita difficili da replicare in patria.
Pietro Possenti, broker e investment advisor per UBS a Miami, evidenzia le opportunità offerte dai mercati finanziari esteri, ma anche le sfide legate all’adattamento culturale e alla distanza dalle proprie radici.
Infine, Andrea Giudici, ricercatore di matematica applicata all’Università di Oxford, parla del mondo accademico internazionale e dei vantaggi di lavorare in centri di eccellenza, dove la collaborazione scientifica e l’accesso a risorse avanzate aprono prospettive di ricerca impensabili in Italia.
Il quadro che emerge è quello di una Liguria ricca di talenti, ma che fatica a trattenere i giovani altamente qualificati. La fuga all’estero diventa così una scelta strategica per sviluppare competenze e costruire carriere di successo, ma allo stesso tempo pone interrogativi sul futuro del territorio e sulla necessità di creare opportunità più attrattive per i giovani liguri.
