In campo parlamentari, esponenti regionali, sindaci contro preti e suore
Sarà la sfida dell'estate per l'entroterra ligure, ma anche un modo perchè la cosa pubblica torni a una dimensione più popolare. Riferimento, la terza edizione della partita spettacolo Stato contro Chiesa all'interno della festa patronale di Mignanego. Appuntamento, la sera del 28 agosto sul campo di Vetrerie per un regolamento strambo che da quelle parti chiamano Calcio Anormale: 4 contro 4, 2 uomini e 2 donne per squadra con soltanto le ragazze libere d'andare in gol mentre i ragazzi possono segnare esclusivamente di testa. Per l'intera settimana sarà torneo a 8 squadre, poi venerdì il derby che coinvolge un po' tutta la Liguria.
Tra i religiosi guidati dal parroco di Mignanego, don Giacomo Chiossone, spicca il giovane capitano don Andrea Cosma di Ceranesi, ma anche don Angelo Lopez di Serra Riccò e l'ampia comunità dei frati di Arenzano. A fare la differenza, però, dovranno essere soprattutto le suore: grande attesa per le sorelle provenienti dall'istituto Maria Ausiliatrice di corso Sardegna a Genova. Tra i politici panchina lunghissima e guida tecnica del sindaco locale Michele Malfatti. A sua disposizione due parlamentari come Luca Pastorino e Ilaria Cavo, un assessore regionale come Alessio Piana, Federico Bogliolo della maggioranza Bucci, esponenti della minoranza come Armando Sanna, Federico Romeo, poi il vice sindaco metropolitano Simone Franceschi, i sindaci di Casella, Savignone, Campomorone, Ronco e tanti altri tra assessori e consiglieri per una festa popolare in cui però, nessuno, vuole perdere.
"La realtà è che il nostro mercato risulta ancora aperto e sebbene ci sia una rosa comprensiva di destra e sinistra, che per quantità (qualità lo vedremo...) fa invidia al Real Madrid, mi aspetto ancora qualche colpo a sorpresa d'alto livello" dichiara mister Malfatti che nelle ultime ore ha aggiunto i consiglieri genovesi Enrico Vassallo ed Alessandra Bianchi.
Lo scontro - incontro torna per la terza edizione a distanza di 10 anni dall'ultima edizione vinta come nel 2011 (nella foto) dai rappresentanti religiosi. Tuttavia, a differenza del passato, oggi, il campo trapezoidale d'alta Valpolcevera si mostra totalmente in erba naturale: cambieranno gli equilibri? "Certamente, con un po' d'umidità serale, sarà più complesso stare in piedi" chiosa don Giacomo Chiossone.
Intanto, però, a meno di una settimana scoppia la prima polemica. L'organizzazione non ha fatto sapere con quali mute le due formazioni scenderanno in campo. Indiscrezioni rivelano la contrarietà di alcuni elementi di centro destra a indossare la maglia rossa. Il sindaco di Mignanego riuscirà nella mediazione?

