Prima riunione del nuovo Consiglio di amministrazione: vicepresidente Ilaria Fadda. Sul tavolo risanamento, aumento dei ricavi e qualità del servizio
Federico Berruti è il nuovo presidente di Amt e mette subito in chiaro la linea: “Il mio impegno sarà dare concreta esecuzione all’indirizzo politico della sindaca, assumendo le iniziative necessarie”. Un messaggio di responsabilità e discontinuità, in un momento cruciale per l’azienda del trasporto pubblico genovese.
La sindaca - Silvia Salis ribadisce con fermezza la rotta: “Amt deve essere al servizio della città e non della politica, anche se questo comporterà scelte meno popolari. Con il nuovo Cda, per la prima volta a maggioranza femminile, vogliamo superare la costante emergenza e costruire un modello sostenibile, puntando ad aumentare i ricavi. L’attenzione deve essere rivolta alla qualità del servizio per i cittadini e alla sicurezza del personale”.
Le nomine – L’assemblea dei soci, riunita questo pomeriggio nella sede della direzione aziendale, ha rinnovato il Consiglio di amministrazione per il triennio 2025-2027. Oltre a Berruti, ne fanno parte Ilaria Fadda, nominata vicepresidente, Elisabetta Pistis, Ivana Toso ed Enrico Franchini. All’incontro hanno partecipato la sindaca Salis con il vicesindaco Alessandro Terrile, i Comuni del Tigullio soci di minoranza e il Collegio sindacale.
Il profilo – Laureato con 110 e lode alla Bocconi di Milano, dottore commercialista e revisore legale, Berruti vanta una lunga esperienza in campo contabile e fiscale, con incarichi in consigli di amministrazione e collegi sindacali. È stato vicepresidente della Provincia di Savona dal 2004 al 2006 e sindaco della città per due mandati consecutivi, dal 2006 al 2016. Oggi gestisce uno studio professionale con sedi a Savona e Milano.
Le deleghe – All’interno del nuovo assetto, al presidente spettano deleghe di indirizzo strategico, che comprendono la valutazione e lo sviluppo del management, il conferimento di incarichi di consulenza funzionali agli obiettivi aziendali, l’attuazione delle linee di indirizzo del Cda e il rafforzamento dei sistemi di controllo interno e gestione dei rischi, anche tramite la funzione di internal audit.
Il percorso – “Nei prossimi giorni – ha aggiunto Berruti – avvierò il lavoro con il management e con gli organi di controllo della società, proponendo al Consiglio i primi provvedimenti da assumere”.