Il violento temporale che nella notte ha attraversato Genova ha provocato numerosi disagi, concentrando le criticità soprattutto tra la Valpolcevera e il Ponente cittadino. Le intense precipitazioni hanno causato allagamenti, richiesto decine di interventi dei vigili del fuoco e riportato l'attenzione sul rio Fegino, che si è rapidamente ingrossato senza però raggiungere il livello di esondazione.
Sulla città e su gran parte della Liguria resta in vigore l'allerta gialla per temporali, scattata alla mezzanotte e valida fino alle ore 15. Diversa la situazione nell'estremo Ponente ligure, dove l'allerta è prevista dalle 11 alle 18. Nelle prossime ore sono attesi nuovi aggiornamenti da parte di Arpal, che continuerà a monitorare l'evoluzione delle condizioni meteo.
Il fronte temporalesco ha iniziato a colpire il Ponente genovese intorno alle 2 di notte, alimentato dall'energia accumulata sul mare. Successivamente la perturbazione si è spostata con lentezza verso il centro cittadino e la Valpolcevera, scaricando ingenti quantitativi di pioggia in un arco di tempo molto ristretto.
Le situazioni più delicate si sono registrate a Sampierdarena, in particolare tra via Orgiero e via Reti, dove due automobilisti sono rimasti intrappolati all'interno delle loro vetture mentre il livello dell'acqua saliva rapidamente. L'intervento dei vigili del fuoco ha consentito di metterli in salvo. A Rivarolo, invece, i pompieri sono intervenuti in via Celesia per l'allagamento di un panificio.
Nuovi problemi anche al sottopasso di via Brin, in Valpolcevera, che si è nuovamente allagato nonostante i recenti interventi di manutenzione e pulizia eseguiti dal Comune. La polizia locale ha disposto la chiusura al traffico poco prima delle 3, ma il sistema di pompaggio ha funzionato efficacemente, permettendo di rimuovere l'acqua in circa mezz'ora e di riaprire rapidamente la viabilità. I consiglieri comunali della Lega Alessio Bevilacqua e Paola Bordilli esprimono rammarico per la nuova chiusura del sottopasso di Brin durante l’allerta meteo gialla, sostenendo che l’episodio smentisca gli annunci dell’amministrazione comunale. Ricordano che la sindaca Silvia Salis aveva assicurato che, dopo gli interventi effettuati, il sottopasso sarebbe stato chiuso solo in caso di allerta rossa. I due consiglieri criticano quella che definiscono un’eccessiva attenzione agli annunci rispetto alla risoluzione concreta delle criticità e annunciano iniziative in Consiglio comunale sul tema. "Finalmente dopo lustri si risolve in maniera definitiva l’allagamento del sottopasso Brin’ aveva dichiarato l’Assessore Ferrante lo scorso 9 giugno ma quanto successo questa notte smentisce ancora una volta la narrazione faziosa della Giunta Salis. Siamo ovviamente contenti che il sottopassaggio sia stato poi riaperto e non ci siano state conseguenze che sarebbero potute essere catastrofiche, ma non è accettabile che questa Amministrazione continui a prendere in giro con roboanti annunci che si sgretolano di fronte alla realtà ed agli avvenimenti. Con il prolungamento dell’allerta meteo per tutta la giornata odierna confidiamo in un atteggiamento più responsabile di questa Giunta a partire proprio dall’Assessore competente” così Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale.
Grande attenzione è stata riservata anche al rio Fegino, da anni osservato speciale durante gli episodi di maltempo. Il corso d'acqua è cresciuto rapidamente nel giro di pochi minuti, facendo temere una possibile esondazione. Le pattuglie della polizia locale erano già presenti sul posto, pronte a bloccare la circolazione in caso di necessità, ma il rapido esaurimento del temporale ha scongiurato ulteriori conseguenze.
Disagi anche in altre zone della città. Il tunnel di via Degola è stato temporaneamente chiuso a causa di un pesante allagamento, per poi essere riaperto una volta ripristinate le condizioni di sicurezza. Criticità sono state segnalate inoltre in via Fillak, al sottopasso di piazza Montano, rimasto comunque percorribile, a Multedo in via Pacoret de Saint Bon, sulla strada Aldo Moro in direzione dell'autostrada, sulla rotonda Castruccio nei pressi dell'aeroporto e a Rivarolo, tra il ponte Polcevera e via Rossini.
Per quanto riguarda i dati pluviometrici, le precipitazioni più abbondanti sono state registrate nel Ponente ligure. La rete Limet ha misurato 102,4 millimetri di pioggia a Cogoleto, mentre a Sampierdarena sono caduti 72,2 millimetri. La rete Arpal, infine, ha rilevato un'intensità di 62,6 millimetri in un'ora a Sciarborasca, sulle alture di Cogoleto, confermando la particolare violenza del sistema temporalesco che ha interessato il territorio.

