Il meccanismo: una persona preleva denaro, uno sconosciuto lascia cadere banconote e ne richiama l'attenzione, facendo credere che siano cadute a lui
Un gesto apparentemente innocuo, come segnalare la presenza di alcune banconote a terra, può nascondere un tentativo di furto. È il raggiro delle «banconote cadute», una tecnica utilizzata dai malintenzionati per distrarre chi sta effettuando un prelievo al bancomat. A richiamare l'attenzione sui rischi è il Comando provinciale dei Carabinieri di Savona, che ha diffuso una serie di consigli per aiutare i cittadini a riconoscere e prevenire questo tipo di truffa.
Il meccanismo è semplice: mentre una persona preleva denaro allo sportello automatico, uno sconosciuto lascia cadere alcune banconote nelle vicinanze e richiama la sua attenzione, facendo credere che siano cadute dal suo portafoglio. Quando la vittima si volta o si china per raccoglierle, il complice approfitta della distrazione per sottrarre il contante appena erogato oppure la carta bancaria.
I Carabinieri raccomandano innanzitutto di non perdere mai di vista lo sportello durante le operazioni. È importante non lasciarsi distrarre da sconosciuti che avanzano richieste o segnalano presunte banconote smarrite. Se la carta non viene restituita dall'ATM, inoltre, è bene non allontanarsi e verificare immediatamente la situazione attraverso l'applicazione o il servizio telefonico della propria banca.
Tra le altre precauzioni, ricordano di proteggere sempre la digitazione del PIN coprendo la tastiera con una mano e di prestare attenzione a eventuali persone sospette nelle vicinanze.
In caso di tentativo di raggiro o di furto, il consiglio è di contattare subito il Numero unico di emergenza 112. L'invito dell'Arma è anche quello di condividere queste indicazioni con familiari e conoscenti, soprattutto con le persone più anziane, per aumentare la consapevolezza e ridurre il rischio di cadere in trappola.

