Maltempo in Liguria, Giampedrone: “Allerta arancione chiusa alle 15, ma la coda della perturbazione porta ancora piogge”

Scritto il 28/08/2025
da Matteo Cantile - Carlotta Nicoletti

L’assessore regionale alla Protezione civile spiega i fenomeni della giornata: 100 mm di pioggia in due ore nel Savonese, mareggiata in arrivo e importanza del sistema di allerta

L’allerta arancione per temporali sulla Liguria si è chiusa regolarmente alle 15, ma il maltempo ha riservato le sue fasi più critiche nel pomeriggio e in serata. “La mattinata è stata asciutta – ha spiegato l’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone – perché i venti in quota hanno spostato la perturbazione verso le Alpi, riducendo i fenomeni intensi previsti in origine. Poi, nel pomeriggio, con il prolungamento dell’allerta, si sono create le condizioni affinché la perturbazione si scaricasse su coste ed entroterra”.

Precipitazioni – Particolarmente colpito il Savonese, con dati rilevanti: “Da Savona verso l’entroterra abbiamo registrato quantitativi importanti, quasi 100 mm in due ore – ha precisato Giampedrone –. Da lì la perturbazione ha percorso il Centro-Levante e in serata ha raggiunto la Spezia e le Cinque Terre”. L’allerta gialla rimane attiva fino alle 6 di domani mattina proprio per il rischio di ulteriori recrudescenze con temporali forti e grandinate.

Mareggiata – Sul fronte marino l’assessore conferma l’allarme: “La mareggiata sarà importante su tutta la Regione, con particolare attenzione al centro del Mar Ligure. Non sarà la mareggiata storica, ma bisognerà prestare prudenza: i venti si intensificheranno fino alla serata di oggi e a domani”.

Differenze tra allerte – Giampedrone ha chiarito il funzionamento del sistema di allerta: “La differenza tra gialla e arancione per i temporali non è nel quantitativo d’acqua, ma nella capacità della perturbazione di fermarsi su un territorio. Oggi pomeriggio è piovuto molto in allerta gialla perché la perturbazione si muoveva veloce. Se invece si fosse fermata, sarebbe stata arancione. È importante spiegarlo ai cittadini per evitare confusione: l’allerta serve anche a preparare la macchina della Protezione civile e i Comuni”.

Protezione civile – L’assessore ha ricordato come i sistemi previsionali siano strumenti fondamentali: “Quando si accende l’allerta, i sindaci aprono i COC, si mobilitano i volontari, i consiglieri comunali, tutta la catena che serve per non farsi trovare impreparati. Non significa che piova esattamente nell’area segnalata: i temporali sono fenomeni puntuali, che possono scaricarsi in modo diverso a pochi chilometri di distanza. Ma avere un sistema che con 24 ore di anticipo mette in moto la Protezione civile è fondamentale per prevenire tragedie”.

Prospettive – Sulle previsioni dei prossimi giorni Giampedrone ha rassicurato: “Non mi aspetto altre allerte nel breve. Ci saranno giornate un po’ più fresche e qualche pioggia, ma senza i presupposti per nuove allerte significative almeno fino a metà della prossima settimana. A volte piove anche senza allerta: significa semplicemente che non ci sono le condizioni per fenomeni estremi”.