Grandi novità per il territorio della Valpolcevera. Entro domani, 3 marzo, verrà finalmente aperto il passaggio pedonale Brin–Ariosto, reso nuovamente fruibile grazie alla messa in sicurezza di una porzione di cantiere che negli ultimi mesi aveva limitato il collegamento tra le due zone. L’intervento ha richiesto anche un’operazione delicata sul patrimonio arboreo: Aster ha infatti provveduto al taglio di una robinia e di un cedro ammalorati da tempo e a rischio cedimento, garantendo così maggior sicurezza per residenti e pedoni.
Sempre entro domani sarà eliminato il semaforo di via Piombelli, con l’obiettivo di rendere più scorrevole la viabilità locale. In una fase successiva si procederà al ridisegno delle aree esterne al cantiere, migliorando accessibilità e decoro urbano. È prevista inoltre la riattivazione della stazione di pompaggio di piazzale Pallie, dopo l’intervento di permeabilizzazione che consentirà una migliore gestione delle acque meteoriche e una maggiore tutela idraulica dell’area.
Nel frattempo è stato fondato il Comitato Alta Val Polcevera, presieduto da Stefano Cambiaso. Il nuovo organismo nasce con l’intento di operare nell’interesse della comunità, promuovendo iniziative, ascoltando i cittadini e collaborando con le istituzioni per la tutela e la valorizzazione del territorio. Un segnale di partecipazione attiva che punta a rafforzare il dialogo tra residenti e amministrazione.
Questi interventi si inseriscono in un quadro più ampio di lavori in corso e progetti per la Valpolcevera. Proseguono infatti le opere di riqualificazione urbana e di messa in sicurezza idrogeologica, insieme ai cantieri legati al miglioramento della mobilità e degli spazi pubblici. Tra gli obiettivi dell’amministrazione vi sono il potenziamento dei collegamenti pedonali e ciclabili, la sistemazione delle aree verdi e il recupero di spazi dismessi da restituire alla cittadinanza. In programma anche ulteriori interventi di manutenzione straordinaria delle strade e l’implementazione di soluzioni per una mobilità più sostenibile, in linea con le esigenze di un territorio che negli ultimi anni ha affrontato trasformazioni profonde e che oggi guarda a una fase di rilancio e consolidamento.

