Obiettivo trasformare ricerca avanzata in impresa e trattenere talenti sul territorio
Genova prova a trattenere e valorizzare i giovani talenti puntando sulle tecnologie di frontiera. Nasce “Firmamento Technologies”, cooperativa creata da ricercatori e studenti per trasformare innovazione scientifica in opportunità industriali concrete.
Progetto – L’iniziativa è stata presentata a Palazzo della Borsa durante l’evento “Humans keep purpose. Deep-Tech Showcase”, promosso dall’Università di Genova in collaborazione con la Camera di Commercio. Oltre 150 giovani hanno illustrato attività e progetti sviluppati all’interno di Dope Hubs, laboratorio no profit che unisce ricerca teorica e applicazioni pratiche.
Obiettivo – Il progetto mira a rendere Genova e la Liguria un polo di riferimento per il deep-tech, settore che comprende ambiti come intelligenza artificiale, robotica, biotecnologie e nuovi materiali. L’intento è creare un ecosistema capace di collegare università, imprese e istituzioni, offrendo ai giovani concrete prospettive professionali.
Strumento – La cooperativa rappresenta il braccio operativo industriale del laboratorio universitario. “Firmamento Technologies” consentirà ai ricercatori di concentrarsi sull’innovazione, occupandosi al contempo degli aspetti burocratici e del rischio imprenditoriale, spesso ostacoli alla nascita di nuove realtà.
Dichiarazioni – “In un mondo in cui la competizione tecnologica si fa sempre più intensa, territori come il nostro devono scegliere se subire il cambiamento o guidarlo”, ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio. “Qui i giovani trasformano il sapere in soluzioni applicate, riducendo la distanza tra università e industria”.
Prospettive – L’iniziativa punta a creare connessioni stabili tra formazione e sistema produttivo, favorendo la crescita economica e l’attrazione di competenze. Un modello che potrebbe rafforzare il ruolo della Liguria nel panorama dell’innovazione tecnologica.

