Genova, sindaca Salis: "Zone 30, usciamo dalla logica degli interventi isolati e puntiamo su un approccio diverso"

Scritto il 18/02/2026
da Redazione

Nel 2025 gli incidenti sono diminuiti del 19%, ma abbiamo registrato 19 vittime, di cui 10 pedoni. Un dato inaccettabile. Usciamo dalla logica degli interventi isolati e agiamo per un cambio di metodo con zone 30, strade scolastiche, countdown semaforici e passaggi pedonali rinnovati". Così la sindaca di Genova Silvia Salis in un'intervista a "La Stampa", sottolineando che quello della sua amministrazione è un "approccio diverso" rispetto a Bologna, dove il Tar ha fermato la sperimentazione sulle zone 30.

"Non introduciamo una zona 30 generalizzata su tutto il territorio, ma una zona 30 per ogni municipio individuata sulla base di dati oggettivi. Stiamo lavorando a una serie di linee guida supportate da istruttorie tecniche puntuali - prosegue la sindaca - Motiviamo ogni intervento con criteri trasparenti, documentabili e coerenti con il Codice della Strada". Parlando di fondi, Salis specifica che "il piano prevede un insieme di risorse e attingeremo anche a tre milioni di Autostrade. Investiremo 1,5 milioni per 50 attraversamenti, 750 mila euro per il rinnovo di 500 passaggi pedonali e 320 mila euro per i countdown ai semafori. La priorità a garantire contuinità agli interventi evitando provvedimenti episodici". Oltre alla bassa velocità, il progetto prevede anche il "potenziamento della segnaletica, il miglioramento dell'illuminazione e la riqualificazione di incroci pericolosi".