La messa a dimora delle piante era prevista dal progetto definitivo firmato dal gruppo guidato dall’architetto Stefano Boeri
Sono iniziati a Genova i lavori per la posa di 43 alberi nella Radura della Memoria, uno per ciascuna delle vittime del crollo del ponte Morandi. L’intervento, che rientra nel progetto di riqualificazione dell’area sotto il Ponte San Giorgio, restituirà entro l’estate un nuovo volto allo spazio dedicato al ricordo.
La messa a dimora delle piante era prevista dal progetto definitivo firmato dal gruppo guidato dall’architetto Stefano Boeri, su indicazione del Comitato dei parenti delle vittime. I lavori, curati da Aster, proseguiranno con la realizzazione di una struttura in legno più resistente che definirà in modo permanente l’area, oltre all’installazione di una grande fioriera ad anello sotto la pedana.
L’intervento, dal valore di circa 830mila euro, punta a migliorare la fruibilità e la sostenibilità della Radura della Memoria, rafforzandone il significato simbolico e garantendo maggiore benessere alle nuove alberature.
