La sindaca Silvia Salis al ministro dei trasporti Matteo Salvini: "Al ministro chiedo collegamenti che funzionino e tempi certi"
Agli Stati Generali della Logistica del Nord Ovest in corso a Genova, all'Acquario sono intervenuti tra le istituzioni, la sindaca Silvia Salis, il presidente di regione Marco Bucci,Matteo Paroli presidente dei porti di Genova e Savona, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini e il sottosegretario Edoardo Rixi.
La sindaca Salis nel suo intervento ha toccato il tema dei collegamenti di Genova con il Nord, ma è anche intervenuta nuovamente su Amt su cui ha sottolineato "è stata un'operazione immensa e ora è finita la prima parte. Adesso è necessario che questa azienda sia in equilibrio, sia rilanciata nel futuro, sia un'azienda che possa veramente dare un servizio pubblico al passo coi tempi".
Amt è stato un lavoro enorme ma siamo in dirittura d'arrivo
"Amt? Non solo siamo in direttura d'arrivo, ma abbiamo rilevato il parere dell'esperto Mottura che ha sottolineato tutto quello che noi diciamo da un anno a questa parte, cioè come è stata condotta negli anni Amt e in che modo si è arrivate alla crisi. Quali sono state le misure, qual è stato l'atteggiamento industriale che ha portato alla crisi che stiamo risolvendo e dalla quale stiamo uscendo". Così la sindaca di Genova Silvia Salis a margine degli Stati generali della logistica del Nord Ovest in corso all'Acquario di Genova.
"È stato un lavoro enorme - ha spiegato Salis-, quando sarà concluso sarà importante anche presentarlo, perché dal punto di vista tecnico è stato un lavoro veramente importante che ha riguardato ovviamente il Presidente, il Consiglio di Amministrazione, gli assessori che ci hanno lavorato, prima di tutto il Vice Sindaco Terrile e tutta la nostra Giunta". Una crisi in via di risoluzione che ha avuto anche delle ripercussioni politiche. "Sapete che sono state prese una serie di misure che politicamente hanno avuto anche un costo. E' stata un'operazione immensa e ora è finita la prima parte. Adesso è necessario che questa azienda sia in equilibrio, sia rilanciata nel futuro, sia un'azienda che possa veramente dare un servizio pubblico al passo coi tempi.
È una sfida dopo l'altra - ha concluso - e noi la affronteremo con la serietà con la quale abbiamo iniziato".
Salis: "A Salvini chiedo collegamenti che funzionino e tempi certi"
Salis al ministro dei trasporti Matteo Salvini: "Al ministro chiedo quello che chiedono tutte le grandi città, cioè che i collegamenti funzionino, che i cantieri finiscano in tempi celeri, soprattutto nei tempi in cui sono stati indicati, perché sapere che un grande progetto come il terzo valico finisce in una data ben precisa permette anche di pianificare gli investimenti sulla città di Genova. Quindi la certezza della fine dei cantieri è fondamentale per lo sviluppo economico della città".
"L'incertezza, l'allungamento dei tempi in qualche modo potrebbe condizionare chi vuole investire su Genova - ha spiegato Salis -, quindi è importante sapere quando finirà e come per poter procedere a credere in questa città, perché questa città ha bisogno di energia, la stiamo attraendo in tutti i modi, però ha bisogno di tempi certi, ecco questo lo chiediamo sicuramente".
Sulle infrastrutture serve velocità nel collegare Genova con il Nord
Sul tema è intervenuta la sindaca di Genova ha ricordato che "c'è molto da fare, ma molto si sta facendo e molto si farà. È un momento di grande cambiamento per la città. Proprio ieri sera ero a Milano a presentare l'opportunità di Genova per il futuro e molte opportunità passano ovviamente attraverso la svolta dei trasporti e logistica. Tante merci in più arriveranno nel porto e quindi tante merci in più devono procedere verso il nord Italia e il nord Europa. Questo ci mette davanti ovviamente una grande sfida infrastrutturale ed è su questo che noi, chiaramente città portuali, dobbiamo lavorare ed insistere anche col governo centrale".
Per Salis non conterà il colore politico di chi sarà al Governo, purché ci siano risultati. "A qualunque governo si alternerà negli anni chiederemo velocità.
Velocità nel dare dei risultati, velocità nel collegare Genova con nord Italia e nord Europa. Questa sarà la grande svolta di questa città e siamo certi che qui si parlerà di quello legato alla logistica, alle possibilità che la zona logistica semplificata dà al porto e retroporto, quindi anche possibilità di inserimento di nuove imprese, di nuove industrie sostenibili e sono tutti temi che faranno parte del presente e del futuro della città".
Il tutto trovando un equilibrio tra Porto e Città. "La sfida ovviamente è quella, riuscire a far crescere il porto con sempre un'attenzione alla sostenibilità che faccia sentire la cittadinanza partecipe di questa crescita e non colpita dalla crescita.
Ma questo si può fare, si può fare con attenzione, si può fare anche con una armonia tra le varie istituzioni. Come quest'anno con il traffico per i traghetti e le crociere che non c'è stato. Perché abbiamo collaborato con tutte le realtà del porto e la nostra polizia locale direttamente sulle banchine per minimizzare l'impatto e come vedete i risultati sono stati".

