Cisl, Uil e Cgil unite nel denunciare l’emergenza delle morti bianche: «Non è più rinviabile un piano straordinario di controlli e prevenzione»
Tragedia questa mattina a Castel Vittorio, nell’entroterra di Imperia, dove un operaio di 55 anni è morto dopo essere precipitato dal tetto del palazzo comunale. L’uomo stava lavorando su una tettoia in corso Bonaventura quando, per cause ancora da chiarire, è caduto da circa quattro metri, finendo in un’intercapedine di 40 centimetri. Nonostante l’intervento immediato dei sanitari e dei Vigili del Fuoco, le sue condizioni sono apparse subito disperate e il lavoratore è deceduto poco dopo.
Reazioni sindacali – Forte la presa di posizione della Cisl Liguria. «La morte dell’operaio 55enne a Castel Vittorio è una tragedia che colpisce tutta la nostra comunità e richiama con forza l’urgenza di investire seriamente in sicurezza sul lavoro – ha dichiarato il segretario generale Luca Maestripieri –. Non possiamo continuare ad assistere a episodi drammatici come questo: servono più controlli, più formazione e una cultura della prevenzione che coinvolga imprese, istituzioni e lavoratori. La tutela della vita deve essere sempre la priorità assoluta. Siamo stanchi di ripeterlo ogni volta che un lavoratore perde la vita senza che seguano azioni convincenti per fermare la strage».
La posizione della Uil – Anche la Uil Liguria ha espresso cordoglio e preoccupazione attraverso il coordinatore territoriale per l’imperiese, Marco De Andreis. «In queste ore l’ispettorato del lavoro sta verificando la presenza delle misure di sicurezza per l’intervento messo in campo dal lavoratore – ha spiegato –. In attesa di capire che cosa sia accaduto, chiediamo chiarezza per una morte avvenuta nell’ambito di un luogo pubblico che, più di altri, dovrebbe garantire sicurezza. Occorre porre attenzione al tema degli appalti, dove i controlli devono avere carattere pressoché quotidiano per evitare il subappalto a caduta. Legalità, sicurezza, contratti e formazione devono essere il faro per un lavoro che metta davvero al centro il rispetto della vita umana».
L’intervento della Cgil – Con un comunicato congiunto, Cgil Liguria e Camera del Lavoro di Imperia hanno espresso cordoglio e sollevato preoccupazione per i numeri crescenti degli infortuni sul lavoro. «Oggi un lavoratore è rimasto vittima di un infortunio mortale a Castel Vittorio e la fase di accertamento di quanto accaduto è in corso – si legge nella nota –. Nell’inviare le nostre condoglianze alla famiglia del lavoratore coinvolto si deve rilevare come, purtroppo, questa ennesima vittima non rappresenti un caso isolato. Come certificano gli ultimi dati Inail, tra gennaio e giugno nell’imperiese si sono verificati 3 infortuni mortali e 1.090 infortuni sul lavoro, con un incremento del +4,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Non è più rinviabile un’inversione di tendenza che metta salute e sicurezza sul lavoro al centro dell’agenda politica di questo Paese, con un piano straordinario di azioni a partire da maggiori controlli, formazione e prevenzione. Senza un’azione forte – conclude la Cgil – non si potrà che continuare a tenere il conto di una strage per la quale non c’è alcuna giustificazione».
Indagini in corso – L’ispettorato del lavoro è al lavoro per accertare la dinamica e verificare il rispetto delle norme di sicurezza. Sul caso indagano anche le autorità competenti, chiamate a fare piena luce sull’accaduto.