"Ho deciso di aiutare gli altri bambini, come è stato fatto con me”
La storia di Salwa Ez-Zahiri rappresenta un esempio concreto di come opportunità educative e sostegno possano trasformare le difficoltà in crescita personale. Il suo percorso, iniziato tra incertezze e ostacoli scolastici, si è progressivamente rafforzato grazie al supporto del Punto Luce, fino a portarla a un riconoscimento di altissimo valore istituzionale: è stata infatti nominata Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella, e riceverà l’onorificenza il prossimo 7 maggio al Quirinale. Come racconta lei stessa a Telenord, durante Liguria Live, “all’inizio non ci credevo, è una cosa molto bella”, e oggi guarda al futuro con un obiettivo chiaro: “voglio restituire quello che ho ricevuto”.
Il progetto Punto Luce, promosso da Save the Children, si inserisce in un lavoro più ampio di contrasto alla povertà educativa, dove scuola e sport diventano strumenti fondamentali di crescita. A sottolinearlo è Andrea Viari, che ha accompagnato in studio a Telenord la nuova Alfiere della Repubblica e che evidenzia come “il Punto Luce contrasta la povertà educativa attraverso scuola e sport” e come, nonostante le difficoltà, “è uno dei lavori più belli, perché restituisce un forte valore umano”.
L’esperienza di Salwa dimostra anche il valore della restituzione: dopo aver ricevuto aiuto, ha scelto di impegnarsi in prima persona, perché “ho deciso di aiutare gli altri bambini, come hanno fatto con me”. Un percorso che si inserisce in una dimensione collettiva, dove – come ricorda Viari – “servono risorse, ma soprattutto una visione a lungo termine”.

