"Il Comune di Genova chiederà risarcimenti per quanto successo otto anni fa: un risarcimento molto, molto importante per i danni patrimoniali e di immagine che ha subìto con il crollo del ponte Morandi." - lo ha annunciato la sindaca di Genova Silvia Salis dalla Radura della Memoria, durante il suo intervento alla cerimonia per il ricordo delle 43 vittime del crollo del ponte Morandi.
I risaricimenti saranno destinati alla città, come spiega Salis: "Qualsiasi risorsa riusciremo ad ottenere verrà interamente dedicata a un programma di cura, manutenzione, decoro e messa in sicurezza della città. Lo dobbiamo alle persone che hanno perso la vita e lo dobbiamo alla nostra città".
"Mantenere viva la memoria non è soltanto un dovere civile, ma è anche un impegno morale per far sì che il ricordo si trasformi in tutela per chi oggi in questa città vive tutti i giorni, e si trasformi in vicinanza a chi deve continuare a cercare la verità". Salis ha ricordato: "L'intera città ha subìto un danno profondo, un danno che non si può affiancare al dolore delle famiglie, ma un danno che ha il diritto di essere riconosciuto e risarcito. Noi genovesi lo viviamo ancora oggi, cantieri infiniti, incertezze quotidiane, e l'onda lunga del crollo del Morandi ancora ben presente in questa città".

