Parallelamente, le nuove imprese incaricate del primo tratto Brin-Canepari hanno preso possesso del cantiere e stanno organizzando le attività: i lavori più consistenti dovrebbero essere visibili a breve
Il blocco da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) di 50 milioni di euro destinati alla realizzazione del terzo binario nel tratto Canepari–Rivarolo ha acceso l’allarme in Valpolcevera. A esprimere forte preoccupazione è il presidente del Municipio Valpolcevera, Michele Versace, intervenuto per fare il punto sulla situazione.
«La notizia ci ha colto di sorpresa», spiega Versace. Il finanziamento bloccato sarebbe legato al progetto del Terzo Valico, ma i tempi dell’opera restano incerti. Le previsioni più ottimistiche parlano del 2030: uno scenario che, se confermato, rischierebbe di fermare la metropolitana a Canepari, compromettendo di fatto il successivo tratto fino a Rivarolo. Una prospettiva che preoccupa amministratori e cittadini, soprattutto considerando che il quartiere convive con i cantieri ormai dal 2020.
Sul fronte dei lavori ferroviari, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) prosegue con gli interventi, seppur con alcune proroghe dovute alla complessità delle opere. La sostituzione dell’impalcato su via Pisoni è slittata di un mese, con termine previsto a marzo. A breve partirà anche la sostituzione del primo tratto del ponte che attraversa il Polcevera, un intervento rilevante che comporterà inevitabili modifiche alla viabilità.
Parallelamente, le nuove imprese incaricate del primo tratto Brin–Canepari hanno preso possesso del cantiere e stanno organizzando le attività: i lavori più consistenti dovrebbero essere visibili a breve.
Lo stato d’animo della cittadinanza è segnato dall’incertezza. «Anche noi amministratori siamo cittadini», sottolinea Versace. Il timore è che un ulteriore rallentamento possa aggravare le difficoltà già vissute dal quartiere: disagi quotidiani, ricadute sulle attività commerciali e svalutazione immobiliare. Molti edifici si trovano a pochi metri dalla futura linea ferroviaria o metropolitana. In questi anni si è registrato un calo del valore degli immobili e il rischio concreto è l’allontanamento dei residenti, con una possibile desertificazione urbana.
Dal Municipio arriva comunque fiducia nell’azione dell’amministrazione comunale e dell’assessore ai Lavori pubblici, Massimo Ferrante, affinché si possa rivedere la decisione del MIT e garantire la prosecuzione regolare dei lavori.
La partita resta aperta, ma in Valpolcevera cresce l’attesa per risposte chiare e tempi certi. Dopo anni di cantieri, il territorio chiede di vedere finalmente completata un’infrastruttura considerata strategica per il rilancio dell’intera area.
