Oltre 50 mila atleti e 376 mila spettatori con accompagnatori
Un bilancio straordinario per Genova Capitale europea dello Sport 2024: la città ha ospitato oltre 50.000 atleti e partecipanti che, insieme a circa 376.000 spettatori e accompagnatori, hanno animato i numerosi eventi sportivi che si sono svolti nel corso del 2024, consolidando il ruolo di Genova come punto di riferimento per lo sport a livello nazionale e internazionale.
I numeri - L'impatto economico diretto di questa manifestazione è stato di 48 milioni di euro - come sottolinea Roberto Lamborghini, Presidente di SG Plus - generato da turisti, appassionati di sport e famiglie che hanno scelto Genova come destinazione per seguire le competizioni. Un evento che ha anche confermato come lo sport sia un potente volano per il turismo, capace di attrarre visitatori da tutta Italia e dall'estero, portando benefici tangibili alle attività locali, all’ospitalità, ai trasporti e all’indotto economico complessivo della città.
"Fate conto che l'intervento della pubblica amministrazione è stato di circa 5 milioni e mezzo, quindi stiamo parlando di un ritorno di 8 volte quello che è stato l'investimento" - aggiunge Lamborghini
Lo studio - La ricerca, condotta da SG Plus in collaborazione con il Dipartimento di scienze economiche e aziendali ed il Centro Ricerche sullo Sport dell’Università di Parma, ha preso in esame tutti gli eventi inseriti nel palinsesto di Genova 2024, dimostrando la grande varietà dell'offerta sportiva. Gli eventi si sono differenziati per tipologia, dalle competizioni agonistiche ai format promozionali e di inclusione sociale, coinvolgendo un'ampia gamma di discipline sportive. Circa un evento su tre è stato di rilevanza nazionale e le discipline sportive più praticate sono state quelle legate all’acqua, a conferma della grande tradizione genovese.
Investimento - "Tantissimo ritorno economico e anche tanto ritorno di visibilità - dichiara il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci - tant'è vero che molte persone sono venute qui nella nostra città, che non conoscevano prima. Ricordiamoci che non parlo solo degli atleti, ma parlo anche delle famiglie. Dal punto di vista di visibilità nell'ambito sportivo abbiamo veramente raggiunto un livello che non era mai stato raggiunto prima e gli eventi hanno portato ovviamente anche un ritorno economico sul territorio."
Il Presidente, inoltre, sottolinea che per ogni euro che è stato investito c'è stato un ritorno di almeno 5 o 6 euro.
Impatto sociale - "Un bilancio più che positivo - dichiara Alessandra Bianchi, assessore allo Sport del Comune di Genova - un anno straordinario sotto tantissimi profili perché oltre il grande impatto diretto economico di 48 milioni sul territorio c'è un grande impatto anche sociale ed indiretto per la nostra città. Abbiamo scalato la classifica dell'indice di sportività delle province italiane più sportive raggiungendo il terzo posto, vogliamo ancora andare avanti visto che il balzo è stato importante, partendo dal tredicesimo."
"Dimostriamo le ricadute favorevoli sul territorio in termini di dati economici ma prima di tutto in termini di risposta che l'amministrazione e il mondo sportivo genovese ha saputo dare ai bisogni delle persone - commenta il facente funzioni Sindaco, Pietro Piciocchi - è un'iniziativa che ci ha permesso di diffondere la pratica e la cultura dello sport, non solo nei confronti degli atleti e degli sportivi professionali ma nei confronti di tutta la popolazione, quindi anche di molta popolazione anziana."
Impatto economico - La dimensione economica dell’evento è stata significativa, con un totale di circa 300.000 presenze turistiche direttamente generate dalle manifestazioni sportive. L’indotto economico diretto si suddivide in 15,8 milioni di euro da atleti e delegazioni; 14,8 milioni derivanti da spettatori e accompagnatori; 0,6 milioni da staff tecnici e organizzativi; 0,3 milioni da arbitri e giudici di gara; 0,1 milioni dagli operatori dei media; 10,1 milioni dai fornitori di servizi e 6,1 milioni dalle entrate fiscali.