Genoa, De Rossi: "Non so più che sport sto allenando. Questo calcio non è più il mio"

Scritto il 07/02/2026
da Claudio Baffico

Amaro Daniele De Rossi, amarissimo dopo la sconfitta subita in extremis dal Napoli, ancora una volta a seguito di un calcio di rigore a dir poco discutibile. Un episodio che non ridimensiona la prestazione dei rossoblù, ma che gli impedisce di capitalizzarla con un risultato positivo.

"Non so più che sport sto allenando, è tutto assurdo. E' agghiacciante questo regolamento, stare attenti a non sfiorare l'avversario, mettersi le mani in tasca in area, essere passivi. Non conosciamo il limite di un chiaro errore - sbotta il mister - Noi siamo stati ingenui, ma troppo spesso questi episodi capitano contro di noi, e nell'ultimo mese e mezzo gli episodi non sono stati fortunati. Abbiamo vissuto situazioni simili a livello morale contro Atalanta e Lazio, e il lato positivo è che ne siamo già usciti e lo faremo anche questa volta. Questi ragazzi non meritano di uscire di nuovo bastonati dal campo. La gara era stata interpretata bene, con intensità, eravamo stati bravi a riprenderla, anche se non era facile, e poi gli ultimi venti minuti con l'uomo in più rappresentavano un'occasione per provare anche a vincerla. Non dovevamo concedere certi possessi. Purtroppo contro squadre come il Napoli bisogna essere perfetti, e noi non lo siamo stati. Questa tifoseria ci riconosce impegno e qualità di prestazioni, e vogliamo ripartire tutti assieme da qui, perchè l'obiettivo è quello di salvare il Genoa. Si prova una grande amarezza a fare zero punti come successo contro il Napoli e altre squadre forti, quando le prestazioni sono quelle che siamo stati capaci di mettere in campo".