La Sampdoria termina con una sconfitta la sua stagione: 1-0 a Reggio Emilia contro la Reggiana decisiva la rete di Novakovich.
La Reggiana si presenta con il 4-2-3-1: Micai tra i pali, linea difensiva composta da Bozzolan, Vicari, Lusuardi e Libutti; in mediana Charlys e Reinhart, mentre sulla trequarti agiscono Rover, Portanova e Lambourde alle spalle di Gondo. La Sampdoria risponde con un 3-4-2-1 scelto da Lombardo: Martinelli in porta, difesa con Viti, Hadzikadunic e Palma; esterni Depaoli e Cicconi, in mezzo Henderson ed Esposito, con Begic e Barak a supporto di Coda.
L’avvio di gara è piuttosto bloccato, con ritmi bassi e molta attenzione tattica. La Reggiana perde però subito Vicari per infortunio dopo appena nove minuti, costringendo Dionigi a inserire Papetti. I granata provano a rendersi pericolosi con Portanova e Rover, entrambi vicini al vantaggio nei primi minuti, mentre la Sampdoria risponde affidandosi soprattutto alle iniziative di Massimo Coda.
Con il passare dei minuti i blucerchiati prendono coraggio. Al 23’ Barak serve Begic, che calcia a giro verso il secondo palo trovando però una splendida risposta di Micai. Poco dopo è ancora Coda a sfiorare il gol con una spettacolare conclusione al volo che termina di poco a lato. La Reggiana, obbligata a vincere per sperare nella salvezza, prova a spingere soprattutto con Portanova e Gondo, ma il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa il match resta equilibrato ma cresce l’intensità. La Reggiana aumenta la pressione e al 50’ Bozzolan impegna subito Martinelli con una conclusione mancina. La Sampdoria fatica a costruire gioco e si affida soprattutto alle giocate individuali di Begic, che al 59’ prova un destro a giro terminato alto.
I granata danno però la sensazione di essere più vivi e al 66’ Lambourde sfiora il vantaggio con un sinistro potentissimo che esce di pochissimo. È il preludio al gol che arriva dieci minuti più tardi: Portanova pennella un cross preciso e Novakovich, di testa, supera Martinelli. Poco prima la Reggiana aveva anche colpito un palo con Lusuardi.
Nel finale la Sampdoria prova a reagire con i cambi di Lombardo, che inserisce Soleri, Giordano e successivamente Pafundi, ma i blucerchiati non riescono mai a creare una vera occasione per pareggiare. Gli ultimi minuti sono segnati anche dalla contestazione dei tifosi granata, con fumogeni lanciati in campo che costringono l’arbitro a interrompere momentaneamente il gioco.
Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio, che chiude la stagione dei blucerchiati (13esimo posto) e condanna la Reggiana alla retrocessione in serie C.