"Queste sono partite che ti servono per vedere il livello del lavoro che hai svolto fino a questo punto. È normale che da qui alla partita i carichi verranno alleggeriti e vedremo una squadra molto più in salute"
Le parole dell'allenatore blucerchiato Bernardo Corradi al termine della terza amichevole stagionale della Sampdoria, terminata 2-1 in favore del Novara:
"È stata una partita di sofferenza, mi aspettavo una squadra un po' sulle gambe. Andando avanti con la partita il canovaccio era chiaro, loro hanno cercato di mettere palla sopra, noi abbiamo cercato di giocare e di solito, quando si sviluppano queste partite, chi ha il pallone corre un po' meno di chi non ce l'ha. Per noi è stata una gara particolare perché, nonostante abbiamo tenuto per gran parte della partita il pallino del gioco, abbiamo corso tanto, soprattutto all'indietro. Era una partita in cui mi sarei aspettato grande fatica ed è stato un buon allenamento. Abbiamo preso gol su due palle inattive, un calcio d'angolo e una rimessa laterale. Queste sono partite che ti servono per vedere il livello del lavoro che hai svolto fino a questo punto. È normale che da qui alla partita i carichi verranno alleggeriti e vedremo una squadra molto più in salute".
"Quando trovi una squadra così chiusa, la differenza la fai quando riesci a portare la palla sull'ampiezza, creare l'uno contro uno e mettere un pallone in mezzo. L'obiettivo è essere più lucidi quando arriviamo nell'ultimo terzo di campo, perché oggi ci siamo arrivati magari in maniera un po' troppo lenta e sterile. Il passo successivo è aumentare la pericolosità e la qualità degli uno contro uno in quella zona. Chiaramente, avendo molti giocatori fuori, oggi era indicativo fino a un certo punto".
Sinani? "È un giocatore da piedi sulla linea, ma nello sviluppo dell'azione spesso si trova dentro al campo, e può andare bene, a patto che l'ampiezza che lascia venga riempita da un compagno. Per qualità e caratteristiche difficilmente sbaglia 7/8 palloni in una partita, in questo periodo i carichi di lavoro si fanno sentire e il livello di precisione si è abbassato. È molto efficace quando legge il gioco e riesce a entrare dentro con la palla. Con i giocatori che abbiamo a disposizione e che riescono a legare il gioco possiamo essere molto più incisivi e pericolosi".
Sul mercato? "Per adesso sono soddisfatto. Ci sono ancora delle posizioni scoperte, ma credo siano abbastanza semplici da individuare. La società, anche se in alcune situazioni ha temporeggiato, ha portato a casa giocatori funzionali al tipo di gioco. C'è voluto un po' di tempo per avere Lauritsen, poi è arrivato ed è un buonissimo calciatore e farà molto bene, così come Viti. L'importante è arrivare alle partite che conteranno, quindi dalla prima di Coppa Italia con ancora qualche giocatore in arrivo, così da chiudere il cerchio della rosa a disposizione».