L'assessore: "Per la rigenerazione urbana stanziati da Regione 105 milioni dal 2021 a oggi"
"Sul Piano Casa c'è un dialogo molto forte, indubbiamente, col Governo centrale. Come Regione abbiamo proposto delle modifiche, perché il Piano Casa è molto atteso. È uno strumento utile e necessario al Paese. Però molti punti non vanno bene. C'è incertezza su quelli che sono i finanziamenti. La cifra per noi è ancora troppo bassa. Non si capisce ancora bene come verranno gestiti questi fondi e da chi verranno gestiti questi fondi. Ma, come sempre, io coordino la Commissione sul Piano Casa delle Regioni. Insieme abbiamo fatto diverse proposte. Al momento molte sembrano essere respinte dal Governo, dal Ministero competente. Ancora in questi giorni ho dialogato con il Presidente Fedriga della Conferenza delle Regioni. Avremo la prossima settimana dei punti importanti e speriamo di portare alcune modifiche. È importante che questo strumento sia condiviso, ma che sia veramente utile e applicabile al territorio".
Lo ha detto Marco Scajola, assessore regionale all'urbanistica.
“Dal 2021 a oggi ammontano a 105 milioni di euro, complessivi, le risorse investite dalla Regione Liguria in rigenerazione urbana. 58 milioni derivano dall’apposito programma regionale in materia, con 212 cantieri aperti, e 47 dai tre progetti PINQuA della Pigna di Sanremo, di Genova Begato e di Marinella di Sarzana. La provincia di Imperia è stata assoluta protagonista, con oltre 100 lavori avviati e 45 milioni di euro di investimenti”, ha aggiunto Scajola durante il convegno: “PNRR e rigenerazione urbana: dal PINQuA in Liguria agli scenari futuri”, organizzato oggi, nella prestigiosa sede di villa Ormond a Sanremo, dalla Regione Liguria in collaborazione con Ance Liguria, Ance Imperia e Confindustria Imperia.
Una mattinata di bilancio, confronto e prospettive, con oltre 200 partecipanti tra amministratori, tecnici e professionisti del settore. L’iniziativa ha infatti goduto del patrocinio e dell’accreditamento professionale di: Ordine degli Ingegneri, Ordine degli Architetti, Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Imperia, Ordine Regionale Geologi Liguria.
Ad aprire i lavori i saluti istituzionali dello stesso assessore regionale Scajola, del presidente di Ance Liguria Enio Marino, del sindaco di Sanremo Alessandro Mager, del sindaco di Taggia e consigliere della Provincia di Imperia Mario Conio, del senatore Gianni Berrino e del prefetto Antonio Giaccari. A seguire due relazioni tecniche rispettivamente di Barbara Acreman, direttore generale per la Casa e la Riqualificazione Urbana del Mit e di Flavio Monosilio, direttore del Centro Studi nazionale di Ance.
Spazio poi alle tavole rotonde con politici e tecnici: i senatori Roberto Rosso e Lorenzo Basso, l’onorevole Paola De Micheli, il vicepresidente nazionale di Ance Piero Petrucco, il presidente nazionale di Federcostruzioni Emanuele Ferraloro, l’amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini e il dirigente del Settore Programmi Urbani Complessi ed Edilizia della Regione Liguria Silvia Risso.
“Insieme ad Ance, Confindustria e agli ordini professionali che ringrazio per la collaborazione abbiamo voluto accendere i fari su quanto fatto e su ciò che sarà, per la nostra Liguria e non solo, in tema di rigenerazione urbana – prosegue l’assessore regionale Scajola -. Attraverso un lavoro condiviso con i Comuni, ma anche con le associazioni di categoria, e grazie a un’ottima programmazione di risorse economiche straordinarie siamo diventati un modello italiano, riconosciuto, per il recupero dell’esistente. La nostra legge regionale n.23 del 2018 è presa ad esempio per la redazione della normativa nazionale che attendiamo con fiducia e auspichiamo possa fungere da volano per continuare sulla strada tracciata. Abbiamo poi riservato spazio ai tre grandi progetti PINQuA, partendo da quello locale che, proprio qui a Sanremo, sta cambiando il volto del centro storico. Siamo ormai arrivati alle battute finali dei vari cantieri, con un connubio tra pubblico e privato da oltre 30 milioni di euro, che faranno della Pigna un gioiello per residenti, cittadini di Sanremo e turisti. Ringrazio, infine, tutti i relatori e i partecipanti per il prezioso contributo portato e per il dialogo aperto con il nostro territorio”.
"Per Sanremo questi sono giorni importanti: si avvia a conclusione la lunga stagione dei cantieri per entrare in quella strategica delle restituzioni alla cittadinanza, dello sviluppo e della rigenerazione urbana. Si tratta di uno sforzo organizzativo senza precedenti, con 150 interventi diffusi sul territorio, tra cui spiccano il rilancio del centro storico, insieme a Regione Liguria, i forti investimenti sulle scuole, sull'ambiente e sul Mercato dei Fiori – sottolinea il sindaco di Sanremo Alessandro Mager-. Un grande lavoro collettivo, avviato dalla precedente amministrazione e concretizzato in questi ultimi due anni, che ha visto gli uffici comunali chiamati ad una sfida molto importante".
"Con questo convegno abbiamo messo a confronto amministratori, tecnici e professionisti aprendo un dialogo sul futuro, ma anche tracciando un giusto bilancio di quanto fatto in questi anni - evidenzia il consigliere della Provincia di Imperia Mario Conio-. L'obiettivo è stato quello di lavorare sulla qualità del vivere di ciascuno, questa è la strada giusta. La nostra sfida deve essere ora quella di continuare così, muovendoci sul piano dell'urbanistica per migliorare spazi, svuotarli dove necessario e dare ai citttadini di oggi e di domani luoghi più belli e funzionali".
“La rigenerazione urbana rappresenta un’infrastruttura sociale fondamentale per il Paese, in quanto non si limita al recupero fisico degli spazi urbani, ma incide direttamente sulla qualità della vita delle persone e sulla coesione sociale – evidenzia il direttore del Centro Studi di Ance Flavio Monosilio-. Per questo motivo, l’Ance sostiene da anni la necessità di una legge nazionale per creare un quadro normativo omogeneo e garantito su tutto il territorio nazionale, accompagnato da una governance forte e da risorse adeguate. Nel PNRR la rigenerazione urbana ha rivestito un ruolo centrale come leva di sviluppo territoriale e sociale, attraverso 6,2 miliardi di investimenti finalizzati al recupero e alla valorizzazione delle aree urbane degradate, alla riduzione delle disuguaglianze e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
Anche la Liguria ha beneficiato di tale opportunità con investimenti per 283 milioni destinati a interventi mirati di rigenerazione dei contesti urbani e, soprattutto, attraverso il PinQuA, alla riqualificazione del patrimonio residenziale pubblico, con l’obiettivo di ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale. Lo stato di attuazione di questi interventi vede il 75% dei cantieri per la rigenerazione urbana nella regione Liguria conclusi o a uno stato avanzato. Tale risultato è il frutto dell’impegno degli enti locali, che negli ultimi cinque anni hanno raddoppiato la loro capacità di investimento, e delle imprese, che hanno saputo raccogliere la sfida realizzativa”.