Nel dettaglio, circa 12,9 milioni spettano al Comune di Genova e 7,6 milioni alla Città Metropolitana di Genova, risorse già previste a bilancio nel 2023
Il vicesindaco di Genova, Alessandro Terrile, rassicura: i 20 milioni di euro destinati al trasporto pubblico locale e alla riduzione dell’inquinamento non andranno persi. La somma, stanziata dal Ministero dell’Ambiente, sarà erogata non appena sarà pubblicato il decreto corrispondente in Gazzetta Ufficiale.
Nel dettaglio, circa 12,9 milioni spettano al Comune di Genova e 7,6 milioni alla Città Metropolitana di Genova, risorse già previste a bilancio nel 2023 ma che in passato sono arrivate con ritardo. Il Comune ha confermato l’intenzione di utilizzare i fondi per sostenere le agevolazioni tariffarie di AMT, anche se dal 1° novembre 2025 le politiche di gratuità per gli ultra 70enni e per la metropolitana non saranno più in vigore.
I fondi potranno comunque essere impiegati per le agevolazioni in corso, come quelle per minorenni e under 14, le gratuità serali e domenicali e gli abbonamenti agevolati per anziani. “AMT potrà partecipare all’erogazione dei contributi ministeriali: una volta pubblicato il decreto, ci saranno 40 giorni per presentare i progetti necessari a intercettare le risorse. Siamo convinti che tra il 2026 e il 2027 le risorse saranno pienamente utilizzate”, ha spiegato Terrile.
La risposta del vicesindaco arriva in seguito all’interrogazione del consigliere di Orgoglio Genova, Vincenzo Falcone, che aveva sollevato il timore di una possibile perdita dei fondi, legata all’abbandono delle politiche di gratuità previste nel progetto AMT 2025. L’Amministrazione chiarisce così la strategia per garantire l’impiego dei contributi senza interrompere le agevolazioni attuali.