Dopo le due manifestazioni di lunedì sera, arriva un distinguo tassativo
Nella serata di lunedì si sono tenute a Genova due distinte manifestazioni sulla caduta di Maduro per opera delle forze armate USA e volontà di Trump. Nella prima, che vedeva in piazza molte sigle politiche e sindacali di sinistra e manifestanti italiani, si condannava la violazione del diritto internazionale da parte degli USA. Nella seconda i venezuelani di Genova festeggiavano la deposizione del successore di Chavez. Gli stessi vertici della comunità venezuelana locale ora diffondono un comunicato in cui puntualizzano: "La comunità venezuelana di Genova ripudia categoricamente l'uso strumentale della nostra bandiera nelle manifestazioni di alcuni settori della sinistra italiana. I venezuelani celebrano la cattura del narcoterrorista Nicolas Maduro, responsabile di crimini contro l'umanità e dell'oppressione del popolo venezuelano. Respingiamo con fermezza che a Genova si utilizzi la nostra bandiera per negare la sofferenza di un popolo che da 26 anni lotta con dignità per riavere il proprio Paese. Questo costituisce una grave mancanza di rispetto verso l'intera comunità venezuelana".