Valbisagno, Salis: “Se la funivia non sarà accolta dal territorio, valuteremo alternative". Rixi: "Le cabinovie le prendo in montagna"

Sindaca: "I toni di dissenso mi hanno molto stupito". Viceministro: "Io ho portato a casa risultati per la città, mi auguro lo faccia anche lei da sindaco"

Il dibattito sulla mobilità in Val Bisagno resta aperto, ma al momento non c’è alcun progetto definitivo né finanziamenti stanziati per la funivia. La sindaca di Genova, Silvia Salis, interviene per chiarire la natura dello studio presentato dal Politecnico di Milano, precisando che si tratta di un punto di partenza per il dialogo con il territorio.

"I toni mi hanno molto stupito: si trattava della presentazione di uno studio, non di un progetto né tantomeno di un’imposizione al territorio", ha spiegato Salis a margine di un convegno sul lavoro portuale. "Non c’è nulla di definito. Questo studio è servito a evidenziare i limiti dello Skymetro e le criticità legate all’ipotesi del tram".

Sulla possibile realizzazione della funivia, la sindaca ha sottolineato un approccio pragmatico: "Non sono sostenitrice di una soluzione in particolare, ma della ricerca della soluzione migliore. Se la funivia non sarà accolta dal territorio, valuteremo alternative. Il processo partecipativo comincia adesso". Salis ha inoltre respinto le accuse di aver tradito le aspettative dei cittadini: "Ho semplicemente presentato uno studio scientifico indipendente, come avevo promesso".

Dal canto suo, il viceministro al Mit Edoardo Rixi ha confermato che al momento non esistono progetti concreti né finanziamenti pubblici. "Per ora si tratta solo di una consulenza costata circa centomila euro", ha spiegato, ridimensionando le ipotesi emerse dallo studio che individua nella cabinovia una possibile soluzione per la vallata.

Rixi ha inoltre replicato alle dichiarazioni della sindaca, che sabato aveva detto allusivamente "I ministri cambiano, figuriamoci i vice": "Io ho portato a casa risultati, sia da parlamentare che da viceministro. Mi auguro che anche lei faccia lo stesso per la città". Con un pizzico di ironia, il viceministro ha aggiunto: "Le cabinovie le prendo in montagna quando vado a sciare, magari la prenderò anche in Val Bisagno".


31/03/2026
steris