Frana di Arenzano, stop ai pedaggi tra Arenzano e Pra’: sì unanime del Consiglio regionale

Scritto il 27/01/2026
da Carlotta Nicoletti

Esenzione sull’A10, tutele per pendolari e coordinamento con il concessionario dopo il blocco dell’Aurelia

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Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno del Partito Democratico che chiede la sospensione automatica dei pedaggi autostradali tra Arenzano e Genova Pra’ e una serie di misure a tutela di cittadini e lavoratori colpiti dalla chiusura dell’Aurelia per la frana in località Pizzo.

Provvedimento – L’atto impegna la Regione a garantire l’esenzione del pedaggio per tutta la durata dell’interruzione della viabilità sull’Aurelia e ogni volta che la statale venga chiusa, anche temporaneamente, per allerte meteo o altre emergenze. L’obiettivo è evitare che i cittadini debbano sostenere costi aggiuntivi per spostamenti obbligati.

Viabilità – La frana ha interrotto uno dei principali collegamenti del Ponente con Genova, rendendo l’autostrada A10 l’unica alternativa possibile. Un’arteria già segnata da cantieri e rallentamenti, con conseguenze pesanti per pendolari, studenti e attività economiche.

Richieste – Oltre allo stop ai pedaggi, l’ordine del giorno chiede un coordinamento con il concessionario autostradale per evitare la programmazione di lavori in concomitanza con la chiusura dell’Aurelia e la possibilità di utilizzare i treni regionali tra Cogoleto e Genova Pra’ per chi è in possesso di abbonamento al trasporto pubblico locale su gomma.

Dichiarazioni – “Il Consiglio regionale ha approvato la nostra richiesta di esenzione automatica del pedaggio autostradale – ha dichiarato il capogruppo PD Armando Sanna –. Un impegno che aspettiamo si trasformi al più presto in azione concreta, perché i cittadini devono potersi spostare senza pagare le conseguenze di una messa in sicurezza tardiva”.

Territorio – Il PD chiede anche un programma condiviso di messa in sicurezza del territorio, costruito insieme agli amministratori locali, per superare una gestione basata solo sull’emergenza e garantire interventi strutturali.