Si è conclusa l’Operazione "Mare e Laghi Sicuri 2026", che nel periodo compreso tra il 16 giugno e il 20 settembre, a tutela della sicurezza di bagnanti, diportisti e subacquei ed a salvaguardia dell’ambiente, ha visto l’impegno in attività di prevenzione e di vigilanza di tutti i Comandi della Direzione marittima – Guardia Costiera della Liguria, da Ventimiglia a Foce Magra, e del dipendente Reparto operativo laghi di Milano e dei Nuclei Guardia Costiera dei laghi di Garda, Como e Maggiore.
L’operazione, coordinata a livello nazionale dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, ha visto in parallelo una fase preparatoria ed organizzativa, riguardante l’approntamento logistico, l’addestramento del personale, la cooperazione con le altre Istituzioni, l’informazione e la sensibilizzazione dell’utenza del mare a comportamenti prudenti e rispettosi delle regole, ed una fase operativa basata sulla presenza rafforzata dei militari e dei mezzi navali della Guardia Costiera soprattutto nei momenti di maggior afflusso turistico, come i fine settimana ed il periodo di Ferragosto, e nelle zone più frequentate, come il primo miglio nautico dalla costa.
È emerso in particolare che a fronte di un aumento dei controlli e delle attività di monitoraggio del litorale, sono stati riscontrati meno illeciti amministrativi e penali, e questo evidenzia l’utilità di porre al centro dell’azione istituzionale la prevenzione.
In questa prospettiva, e con lo scopo di razionalizzare i controlli sulle unità da diporto, evitando inutili duplicazioni, promuovendo al contempo una maggiore consapevolezza in tema di sicurezza della navigazione, sono stati rilasciati oltre 1200 “Bollini Blu” nell’ambito della campagna realizzata in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
I Comandi e i Reparti della Direzione marittima della Liguria, in mare e sui laghi maggiori, hanno complessivamente coordinato o condotto operazioni di assistenza a 203 unità da diporto, spesso in difficoltà per avarie al motore e guasti tecnici o per il peggioramento delle condizioni del tempo, e di salvataggio di 808 persone (tra diportisti e bagnanti).
Di particolare rilievo è stata l’operazione condotta dall’elicottero della Guardia Costiera “Nemo 11-03”, coordinato dalla sala operativa della Capitaneria di porto di Genova, che il 29 agosto presso la spiaggia di Bogliasco ha tratto in salvo un bagnante di nazionalità ucraina in difficoltà a causa del mare agitato grazie alla prontezza ed al coraggio dell’equipaggio del velivolo e dell’aero-soccorritore, che non ha esitato a calarsi in acqua ed a trarre in salvo il giovane ormai stremato