Tra i nove indagati per i procedimenti sottoposti all’esame della commissione regionale competente per le valutazioni ambientali
C’è anche Giuseppe Argirò, 57 anni, originario di Sanremo ed ex amministratore delegato della Compagnia Valdostana delle Acque (Cva), tra le nove persone finite al centro di un’indagine della Procura di Palermo su un presunto giro di corruzione legato al rilascio di autorizzazioni ambientali da parte della Regione Siciliana. Nei confronti dell’ex dirigente, i magistrati hanno avanzato una richiesta di arresto.
Al centro dell’inchiesta ci sarebbero i procedimenti sottoposti all’esame della commissione regionale competente per le valutazioni ambientali. Secondo la ricostruzione degli investigatori, proprio nell’iter relativo ai pareri tecnici sui diversi progetti si sarebbe inserito un presunto meccanismo corruttivo.
L’indagine coinvolge anche Marco Malacarne Gentile, che di recente ha preso il posto di Argirò alla guida di Cva Eos, società appartenente al gruppo e attiva nello sviluppo e nella gestione di impianti per la produzione di energia eolica e fotovoltaica. Tra le persone indagate compare inoltre Gaetano Armao, già vicepresidente della Regione Siciliana.
I nove indagati sono stati convocati per gli interrogatori preventivi. Si tratta di un passaggio precedente alla decisione del giudice sulle misure cautelari richieste dalla Procura.
Argirò ha avuto in passato anche un ruolo di primo piano nel settore delle infrastrutture della provincia di Imperia. Il suo ultimo incarico sul territorio è stato quello di amministratore unico di Porto di Imperia S.p.A., società che aveva tentato di rilanciare e sottrarre alla procedura fallimentare.
Prima dell’esperienza alla Cva, il manager aveva lavorato come responsabile di progetti per Iren e Acea. Successivamente aveva assunto l’incarico di amministratore unico della società valdostana. Proprio durante quel periodo, gli emolumenti percepiti da Argirò e quelli degli altri dirigenti erano finiti sotto la lente della Corte dei Conti, che aveva avviato un’apposita indagine.