Genoa, a Firenze è mancato solo il gol. Per la Viola è salvezza matematica (0-0)

Rossoblu che salgono così a quota 41 punti in classifica

Al Franchi termina a reti bianche la sfida tra Fiorentina e Genoa. Uno 0-0 che permette comunque alla Viola di festeggiare la salvezza matematica al termine di una gara combattuta ma povera di grandi occasioni da gol.

La Fiorentina di Paolo Vanoli si è schierata con un 4-1-4-1 guidato tra i pali da David de Gea, protagonista in più momenti del match. Davanti a lui la linea difensiva composta da Dodò, Pongracic, Ranieri e Gosens, con Fagioli a fare da schermo davanti alla retroguardia. In avanti spazio a Braschi come riferimento offensivo. Il Genoa allenato da Daniele De Rossi ha risposto con il 3-4-1-2, affidandosi alla qualità di Vitinha alle spalle della coppia offensiva formata da Ekhator e Colombo.

L’avvio di gara è stato favorevole ai rossoblù, subito aggressivi e propositivi. Dopo appena cinque minuti un errore di Dodò ha spalancato la prima occasione agli ospiti: Vitinha ha recuperato palla e calciato con forza verso la porta, trovando però pronto De Gea alla presa centrale. Il Genoa ha continuato a gestire il possesso nella prima parte della gara, senza però riuscire a creare pericoli realmente concreti.

La Fiorentina ha provato a reagire al 19’, quando Mandragora ha servito Dodò sulla destra: il brasiliano ha tentato la conclusione con l’esterno destro, spedendo però il pallone alto sopra la traversa. Pochi minuti più tardi è stato ancora il Genoa a rendersi pericoloso con una bella ripartenza guidata da Colombo, che dopo una lunga corsa ha servito Ekhator; il giovane attaccante rossoblù, però, ha concluso in maniera imprecisa.

Nel finale di primo tempo il Genoa è andato vicino al vantaggio. Prima Ostigard ha sfiorato il gol di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi al 39’ è stato ancora il difensore norvegese a impegnare seriamente De Gea con un colpo di testa ravvicinato, neutralizzato da un grande intervento del portiere spagnolo.

La ripresa si è aperta con una Fiorentina più intraprendente. Al 51’ Ranieri, sugli sviluppi di un corner battuto da Fagioli, ha colpito di testa sul secondo palo sfiorando l’angolino alla destra di Bijlow. È stata una delle occasioni più nitide per la squadra viola.

Con il passare dei minuti il ritmo della partita si è abbassato e i due allenatori hanno provato a cambiare qualcosa dalla panchina. De Rossi ha inserito Ekuban al posto di Colombo, mentre Vanoli ha dato spazio a Piccoli e successivamente a Fabbian e Brescianini.

Proprio Ekuban ha avuto sui piedi la più grande occasione del match al 74’. Dopo una palla persa dalla Fiorentina, l’attaccante rossoblù si è ritrovato davanti alla porta ma ha calciato malamente sul fondo. Poco dopo è arrivata anche un’opportunità per Parisi, il cui tiro a botta sicura è stato però deviato involontariamente da Gosens sulla traiettoria.


10/05/2026
Luca Pandimiglio