Il Como passa al "Ferraris" battendo il Genoa con un gol per tempo. De Rossi mischia le carte all'inizio, schierando la difesa a quattro, lasciando in panchina Colombo e schierando davanti Ekhator e Vitinha. Ma la squadra rossoblù fatica a creare occasioni e paga a caro prezzo la qualità di gioco degli avversari di Fabregas, in corsa per l'Europa. Resta comunque l'ottimo campionato per i rossoblù sotto la guida di DDR (comunque applaudito alla fine con i suoi giocatori sotto la Nord), prossima gara sabato alle 20,45 a Bergamo contro l'Atalanta.
Le formazioni ufficiali:
GENOA (4-4-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Otoa, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Amorim, Ellertson; Vitinha, Ekhator. All. De Rossi
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Diego Carlos, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas
LA CRONACA - Calcio d'inizio del Como, quando ancora Marassi è leggermente avvolto dal fumo dei fumogeni. Akk'8' occasione per il Genoa con Ekhator che verticalizza per Vitihna, abile a saltare Butez ma al momento di concludere, da posizione peraltro defilata, non trova la porta.
Il Como replica subito e trova il vantaggio: cross pennellato di Da Cunha e colpo di testa perfetto di Douvikas che lascia impietrito Bijlow.
Il Genoa prova la controffensiva al 19' con Ekhator e Vitinha, ma la retroguardia del Como è molto attenta. Al 23' gran giocata di Nico Paz che trova spazio nello stretto e calcia in diagonale dal limite dell'area: pallone alla sinistra di Bijlow.
Chance per Otoa, che non riesce a sfruttarla.
Il Como potrebbe raddoppiare ma il palo salva Bjilow sul tocco di Nico Paz, che poco prima di era scontrato con Marcandalli.
Al 39' ammonito Diao per avere impedito una ripartenza di Frendrup.
Il primo tempo si conclude con il Como in vantaggio grazie alla 12a rete in campionato di Douvikas.
Nell'intervallo Leali prende il posto di Bjilow, nel Como resta negli spogliatoi Nico Paz e al suo posto gioca Caqueret.
De Rossi si gioca la carta Messias per Otoa per provare a dare più spinta offensiva alla squadra nel tentativo di rimontare lo svantaggio.
Ma è il Como a raddoppiare con un altro colpo di testa - stavolta di Diao - al termine di una bella azione corale in area rossoblù.
Nel finale di gara si accende il nervosismo, Messias rimedia un cartellino giallo. Il risultato non cambia, il Como torna a vincere dopo un mese e si rimette in corsa per la Champions. Nulla cambia per il Genoa, con la salvezza già virtualmente acquisita con largo anticipo.