Rixi ha spiegato l’intenzione di confrontarsi con operatori italiani e turchi per rafforzare una strategia marittima comune e definire nuovi obiettivi condivisi
L’Italia deve intensificare la cooperazione con i Paesi del Mediterraneo orientale, in particolare con la Turchia, che oggi occupa una posizione strategica tra Mar Nero, Balcani, Mediterraneo orientale e Medio Oriente. È quanto sottolinea il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, intervenendo al Maritime Summit di Istanbul in collegamento con un convegno sull’economia del mare a Genova.
Rixi ha spiegato l’intenzione di confrontarsi con operatori italiani e turchi per rafforzare una strategia marittima comune e definire nuovi obiettivi condivisi. Tra le priorità, anche la necessità di aggiornare e consolidare un accordo sulle rotte commerciali e di trasporto tra i due Paesi, finora mai pienamente formalizzato.
Il viceministro ha inoltre evidenziato l’importanza di potenziare la connettività aerea tra Italia e Turchia, prevedendo collegamenti diretti in un’ottica di reciprocità tra diversi aeroporti italiani — tra cui Genova, Torino, Palermo, Cagliari e Roma — e Ankara.