Al centro del confronto anche innovazione, trasferimento tecnologico, competitività delle Pmi e revisione delle regole europee sugli aiuti di Stato
Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto uniscono le forze per costruire una strategia comune sulle politiche economiche e industriali. La nuova Cabina di Regia delle cinque Regioni punta a rafforzare il confronto con il Governo e con la Commissione europea e a dare maggiore peso alle esigenze del sistema produttivo del Nord.
Il primo obiettivo è la creazione di un Distretto unico della manifattura del Nord, che riunirà un territorio capace di generare oltre la metà del Pil italiano. L'intento è coordinare le politiche industriali, economiche ed energetiche e presentare proposte condivise a livello nazionale ed europeo.
Tra i principali dossier figurano il rafforzamento delle filiere industriali, il sostegno agli investimenti, le aree di accelerazione industriale, le Zone di Innovazione e Sviluppo, la Zona Logistica Semplificata e le Reti innovative regionali. Grande attenzione sarà dedicata anche all'accesso al credito, al Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi e alle condizioni di finanziamento delle imprese.
Al centro del confronto anche innovazione, trasferimento tecnologico, competitività delle Pmi e revisione delle regole europee sugli aiuti di Stato, compreso il regime de minimis. Le Regioni intendono inoltre coinvolgere le Confindustrie regionali per costruire un'agenda condivisa tra istituzioni e sistema produttivo.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 23 ottobre a Milano, in occasione del World Manufacturing Forum. Successivamente sono previsti incontri con il Governo e con la Commissione europea. Il Decreto Imprese annunciato per ottobre potrebbe rappresentare la prima occasione per presentare le proposte elaborate dalle cinque Regioni.