Il volume raccoglie i contributi di nove autori, provenienti da sei nazioni diverse e con percorsi culturali eterogenei
Mercoledì 21 gennaio 2026, alle ore 18, presso la sede UGL di Genova in via di Brera 2, verrà presentato il libro KINEUROPA: il cinema come bagliore dell’identità europea, un’opera collettiva curata da Attilio Sodi Russotto per Inquadrature Perfette, che propone una riflessione profonda sul significato culturale e identitario della Settima Arte nel contesto europeo.
Il volume raccoglie i contributi di nove autori, provenienti da sei nazioni diverse e con percorsi culturali eterogenei, accomunati da una visione condivisa: il cinema non è semplicemente un linguaggio artistico nato in Europa e poi diffusosi nel mondo, ma rappresenta una manifestazione autentica del Volksgeist europeo, uno strumento privilegiato attraverso cui l’uomo del continente ha raccontato e compreso sé stesso, la propria storia, i conflitti interiori, l’ethos e le grandi questioni del suo tempo.
Il percorso tracciato nel libro attraversa filosofia, estetica e storia dell’arte: da Goethe a Richard Wagner e alla sua concezione di “arte totale”, considerata una delle matrici originarie dell’esperienza cinematografica; da Nietzsche e Spengler fino alle radici della tragedia; dai visionari di inizio Novecento come Méliès e Fritz Lang, fino ai maestri del cinema moderno e contemporaneo, da Melville alla Nouvelle Vague, da Nicolas Winding Refn a Lars von Trier. Ne emerge un affresco in cui il cinema europeo appare come una luce persistente, capace di attraversare epoche e stili mantenendo intatto il proprio fascino e la propria funzione identitaria.
All’incontro interverrà Attilio Sodi Russotto, curatore del volume. Il dibattito si concentrerà sul cinema come forma di espressione dell’identità europea, strumento di memoria collettiva e di resistenza culturale, capace di custodire e trasmettere valori, radici e visioni del continente.