La cerimonia presso l'oratorio d'alta Valpolcevera
Quella che ormai è una tradizione si rinnova ogni anno per merito di Andrea Pedemonte Cabella (nella foto), uno degli ultimi due produttori di salame a Sant'Olcese. E' stato lui che qualche lustro fa, sulle alture di Genova, ha chiamato a raccolta i 'nobili di Liguria' per un atto d'amore verso il noto insaccato: chi diventa protettore si impegna a tutelare il Sant'Olcese dalle imitazioni valorizzandone le qualità.
Il tutto attraverso una cerimonia autunnale con abbigliamento adeguato tanto per gli uomini quanto per le donne. Da Bucci a Rixi, da Garrone a Cuocolo, da Bampi a Nicoletta Viziano ed Elena Bagnasco il riconoscimento ha riguardato politici, imprenditori e figure culturali, compreso qualche vero nobile.
Nell'edizione 2026 a spiccare nell'elenco sono due figure politiche di opposta coalizione: l'ex ministro della difesa, Roberta Pinotti, e l'attuale presidente del consiglio regionale di Liguria, Stefano Balleari. Uniti dal salame di Sant'Olcese con il coltello appoggiato sulla spalla per il giuramento di fedeltà.