Sicurezza, presidi fissi della Polizia Locale estesi a tutte le zone a rischio. La proposta di Futuro Nazionale Genova

Gli eletti di FN: "Se viene considerato uno strumento utile in Darsena, chiediamo che lo stesso principio venga applicato anche negli altri quartieri, individuando le aree più problematiche"

 I presidi fissi di Polizia Locale previsti in Darsena rappresentano un primo passo, ma non possono essere sufficienti per rispondere alle esigenze di sicurezza di un'intera città.

Gli eletti di Futuro Nazionale Genova chiedono all'Amministrazione comunale di estendere il modello dei presidi fissi alle diverse zone di Genova, con particolare attenzione ai quartieri e ai punti maggiormente interessati da episodi di degrado, illegalità e situazioni che possono mettere a rischio la sicurezza dei cittadini.
"La sicurezza non può riguardare soltanto una zona della città. Se il presidio fisso viene considerato uno strumento utile in Darsena, chiediamo che lo stesso principio venga applicato anche negli altri quartieri, individuando le aree più problematiche sulla base delle segnalazioni dei cittadini e dei dati a disposizione dell'Amministrazione".
La proposta è quella di predisporre presidi territoriali fissi della Polizia Locale, organizzati secondo le necessità delle singole zone e affiancati da un rafforzamento del controllo del territorio.
"Vogliamo una Polizia Locale sempre più presente nei quartieri e vicina ai cittadini. La presenza visibile delle istituzioni rappresenta anche un importante strumento di prevenzione e deterrenza. Non devono esistere quartieri di serie A e quartieri di serie B quando si parla di sicurezza".

Gli eletti di Futuro Nazionale chiedono quindi alla Giunta comunale di predisporre una mappatura delle zone maggiormente critiche della città e un conseguente piano per l'istituzione di presidi fissi, partendo dalle aree nelle quali la necessità di una presenza costante risulta maggiore.


04/09/2026
Redazione