Per permettere la semina e la raccolta, le ultime due partite casalinghe di Genoa e Sampdoria saranno spostate in uno stadio alternativo ancora da definire
Genova si prepara a un evento unico nel suo genere: il calcio incontra la cucina, con un tocco di Liguria tutto da gustare. Il Consorzio del Basilico Genovese DOP ha stretto un accordo con il Genoa CFC e l’UC Sampdoria per coltivare basilico direttamente sul prato dello stadio Luigi Ferraris, il più antico d’Italia, inaugurato nel 1911. L’iniziativa celebra i 20 anni della Denominazione di Origine Protetta del Basilico Genovese.
A firmare l’accordo il direttore del Consorzio, Gianni Bottino, insieme ai rappresentanti delle due società calcistiche. La notizia è stata anticipata dal giornalista Paolo Zerbini (nella foto, con Bottino), che ha rivelato i dettagli di un progetto destinato a diventare virale a livello internazionale.
Per permettere la semina e la raccolta, le ultime due partite casalinghe di Genoa e Sampdoria saranno spostate in uno stadio alternativo ancora da definire.
Il momento clou sarà però culinario: una tavolata lunga 100 metri verrà allestita direttamente sul manto erboso del Ferraris per una scorpacciata collettiva di trenette al pesto preparate con il basilico coltivato sul prato. L’evento sarà aperto a tutta la città, trasformando lo stadio nel “campo più profumato e buono d’Italia”.
Nei prossimi giorni saranno comunicati tutti i dettagli su come partecipare e gustare questa fusione tra sport, tradizione e territorio.