Furto da Sbraccia in via Ceccardi, colpo serale e allarme sicurezza nel centro

Scritto il 29/01/2026
da Carlotta Nicoletti

Due uomini in azione intorno alle 21.15, porta forzata e profumi di alta gamma rubati. La proprietà: “Servono più controlli”

Un nuovo furto nel cuore dello shopping genovese riaccende l’allarme sicurezza. Il negozio Sbraccia di via Ceccardi è stato preso di mira in serata: due uomini hanno forzato l’ingresso e rubato profumi di alta gamma, dileguandosi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Colpo – Il furto è avvenuto intorno alle 21.15. Secondo quanto ricostruito, i ladri avrebbero agito in due, riuscendo a forzare la porta d’ingresso secondaria, che solitamente è sempre chiusa essendo una porta di servizio, e a entrare nel punto vendita dopo aver tirato con forza la maniglia.

Modalità – La porta sarebbe rimasta spalancata per oltre un quarto d’ora, consentendo ai malviventi di muoversi all’interno del negozio e selezionare la merce più facilmente rivendibile. Ma lasciando anche il negozio alla mercè di chiunque in quel momento. 

Bottino – A essere sottratti soprattutto prodotti di alta profumeria, sono in corso i rilievi di giacenza per determinare la stima dei prodotti sottratti. Un colpo mirato, che conferma come questo genere di articoli sia particolarmente appetibile per il mercato illegale.

Telecamere – Le immagini della videosorveglianza mostrerebbero due uomini con giacche bianche con cappuccio. I filmati sono stati messi a disposizione degli investigatori.

Proprietà – “Non si tratta di un episodio isolato, ma di un problema che riguarda tutta la zona – spiega a Telenord la socia e consigliere di amministrazione di Sbraccia, Cristina Querci –. In alcune vie, come Canevari, si registrano scassi e taccheggi continui. Serve un presidio più costante e una risposta concreta”.

Contesto – Nelle ultime settimane sono stati segnalati altri episodi di microcriminalità tra centro e quartieri limitrofi, alimentando la percezione di insicurezza tra commercianti e residenti. Le indagini sono in corso. L’auspicio degli operatori economici è che l’ennesimo furto possa accelerare interventi mirati per tutelare attività e cittadini.