Per l'occasione, Anas ha potenziato la presenza del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato i cantieri: fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all'83% di quelli attivi (1.414)
Con il primo weekend di settembre si chiude ufficialmente l'esodo estivo. Gli italiani tornano a casa in vista della riapertura delle scuole e della ripresa del lavoro.
"Con questo weekend si conclude la stagione degli spostamenti estivi - ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme -. In base alle stime dell'Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, da oggi sino a domenica 6 settembre sulle strade e autostrade gestite dal Gruppo Fs si registreranno oltre 27 milioni di spostamenti. Si tratta di giornate in cui la circolazione resterà intensa sull'intera rete, soprattutto lungo le principali direttrici di collegamento tra le località turistiche e i grandi centri urbani. I flussi di traffico interesseranno tutto il territorio nazionale e richiederanno la massima attenzione da parte di tutti i guidatori.
In questa fase conclusiva – prosegue Gemme – è fondamentale affrontare ogni viaggio con responsabilità e consapevolezza. La voglia di rientrare rapidamente a casa o di riprendere le proprie attività non deve tradursi in comportamenti frettolosi o imprudenti. La sicurezza deve restare la priorità assoluta. Invito tutti gli automobilisti a pianificare gli spostamenti, informarsi in anticipo sulle condizioni della viabilità, rispettare i limiti di velocità e mantenere sempre un atteggiamento prudente e rispettoso. Qualche minuto in più non cambia il rientro; una distrazione o una scelta errata alla guida possono invece avere conseguenze molto gravi.
Desidero inoltre ribadire un messaggio fondamentale in ogni periodo dell'anno: non utilizzare mai il cellulare mentre si guida. Bastano pochi secondi di distrazione per mettere a rischio la propria vita e quella degli altri", conclude l'Ad di Anas.
Cantieri ridotti
Per l'occasione, Anas ha potenziato la presenza del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato i cantieri: fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all'83% di quelli attivi (1.414).
Per far fronte all'incremento del traffico, la società ha messo in campo circa 2.500 tra tecnici e personale di esercizio, affiancati dagli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati per assicurare un presidio costante della rete e garantire il massimo livello di assistenza e gestione della viabilità.
Bollino rosso sabato e domenica
Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso per il pomeriggio di sabato 5 settembre e per quello di domenica 6, con spostamenti in netta crescita dalle località di villeggiatura verso i grandi centri urbani.
Il calendario completo dei bollini estivi è disponibile sul sito di Anas e su quello di Viabilità Italia.
Il divieto di transito per i veicoli pesanti sarà in vigore domenica 6 settembre dalle 7 alle 22.
L'intensificazione della circolazione riguarderà i principali itinerari turistici:
Sud e Isole: la A2 "Autostrada del Mediterraneo" (Campania, Basilicata e Calabria); le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la SS 131 Carlo Felice in Sardegna.
Centro: la SS 148 Pontina nel Lazio (arteria particolarmente trafficata che, insieme alla SS7 "Appia", collega Roma alle località del basso Lazio); l'Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) tra Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna a snodo tra nord-est e centro Italia; la SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria) e la SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).
Nord: i Raccordi Autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia dai valichi di confine; la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia; la SS45 di Val Trebbia in Liguria; la SS26 della Valle D'Aosta; la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna in Veneto.
Le strade più trafficate in Liguria
In Liguria, le principali direttrici interessate dai flussi del controesodo comprendono la SS1 Aurelia, fondamentale per i collegamenti costieri, e la SS45 di Val Trebbia, arteria cruciale per la circolazione verso l'entroterra e la Pianura Padana.