Quasi 25 milioni di euro in arrivo per sostenere il sistema del trasporto pubblico genovese e garantire la continuità del servizio. È quanto annunciato da Regione Liguria, che entro la fine della settimana trasferirà a Città Metropolitana di Genova e ad Amt una somma complessiva di 24 milioni e 883 mila euro, superiore ai 15 milioni ritenuti necessari per affrontare l'attuale crisi di liquidità dell'azienda.
L'intervento arriva all'indomani dell'accordo raggiunto a Palazzo Tursi tra Comune, azienda di trasporto e soggetti privati, un'intesa che ha consentito di allontanare il rischio di riduzioni del servizio, in particolare sulle linee collinari. Già nei giorni scorsi il presidente della Regione, Marco Bucci, aveva manifestato la disponibilità dell'ente ad anticipare risorse economiche, pur non direttamente legate all'incremento del contributo previsto dal contratto di servizio.
Secondo quanto spiegato dalla Regione, il via libera è stato possibile grazie all'ottenimento dell'80% delle risorse del Fondo Nazionale Trasporti, pari complessivamente a circa 172 milioni di euro. Le somme sono già state ripartite tra Città Metropolitana e Province liguri e nei prossimi giorni verranno liquidate le prime quote relative al periodo compreso tra marzo e giugno.
Parallelamente, è stato programmato il pagamento delle rate successive con cadenza mensile, per un ulteriore stanziamento di circa 48 milioni di euro destinato ai territori della Liguria. Le prime tranche prevedono l'assegnazione di 4,3 milioni di euro alla Provincia della Spezia, 4 milioni a Savona e 3 milioni a Imperia.
L'intervento si inserisce in un quadro più ampio di sostegno economico al settore. Da gennaio a oggi, infatti, Regione Liguria ha già anticipato a Città Metropolitana e Amt circa 52,9 milioni di euro, considerando sia i fondi destinati al rinnovo del contratto collettivo nazionale sia le risorse regionali stanziate attraverso il provvedimento approvato ad aprile.
Nel commentare l'operazione, il presidente Marco Bucci e l'assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola hanno evidenziato l'importanza del provvedimento per evitare ripercussioni sul servizio e sui cittadini. I due amministratori hanno ricordato come le tensioni finanziarie delle ultime settimane avessero generato forti preoccupazioni tra i fornitori, arrivati a ipotizzare la sospensione di alcune attività con conseguenze rilevanti per utenti e lavoratori.
Secondo la Regione, il nuovo stanziamento rappresenta un passaggio determinante non solo per scongiurare il taglio delle linee collinari, ma anche per favorire l'attuazione del piano di salvataggio elaborato dalle istituzioni insieme all'esperto nominato dal tribunale, con l'obiettivo di superare in modo definitivo le difficoltà economiche dell'azienda.
Bucci e Scajola hanno infine attribuito il risultato al lavoro svolto dagli uffici regionali, sottolineando come il rapido ottenimento delle risorse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti abbia consentito di intervenire in tempi utili per garantire la continuità del servizio sul territorio.