Utilizzare pattuglie in borghese sui bus come deterrente all'escalation di violenza vissuta negli ultimi giorni. Questa l'idea della Polizia Locale per far fronte a una situazione che non va sottovalutata e che annovera sempre più episodi nelle ore notturne.
L’obiettivo è presidiare in particolare le fasce orarie legate alla movida del fine settimana. Si tratterebbe di una nuova fase dell’operazione “Sicurezza in movimento”, già avviata nei mesi scorsi e considerata efficace dagli stessi operatori.
Come si legge dalle pagine de Il Secolo XIX, i numeri parlano di un’attività capillare: tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 i controlli hanno portato a un arresto e a sei denunce, per reati che vanno dall’ubriachezza molesta alle violazioni in materia di stupefacenti, fino ai casi di rissa. In circa due mesi sono stati monitorati oltre trecento autobus appartenenti a settanta linee, con verifiche non solo ai capolinea ma anche alle fermate intermedie. Un’attenzione particolare è stata riservata anche alle stazioni della metropolitana, dove l’azione di contrasto si è concentrata sullo spaccio, come dimostrano i recenti sequestri di hashish e funghi allucinogeni.
Parallelamente, la questura è al lavoro per ricostruire quanto accaduto all’alba di sabato sulla linea 20, un episodio che ha avuto conseguenze ben più gravi. Un giovane di 24 anni è finito in ospedale con un’emorragia dopo essere stato aggredito da un gruppo numeroso di coetanei. La violenza si è consumata all’altezza di piazza De Ferrari, anche se la tensione sarebbe iniziata già in corso Buenos Aires. Secondo le prime ricostruzioni, tre ragazzi di origine magrebina, saliti da poco sull’autobus, sarebbero stati presi di mira da una decina di connazionali, appena usciti da un locale e in evidente stato di alterazione. L’attacco sarebbe stato improvviso, senza un confronto verbale precedente. Due dei giovani aggrediti hanno riportato ferite lievi, mentre per il terzo si è reso necessario il trasporto in ambulanza al pronto soccorso del San Martino.
L’analisi dei rapporti delle pattuglie impegnate nei controlli ha evidenziato come il rischio maggiore si concentri nei fine settimana, in particolare tra le due e le sei del mattino, quando molti ragazzi rientrano dai locali notturni e spesso hanno abusato di alcol. Un copione già visto in un altro episodio avvenuto a gennaio in via Cantore, a Sampierdarena, dove una rissa che ha coinvolto una ventina di giovani è scoppiata a bordo di un autobus della linea 18 barrato. In quel caso, le immagini della videosorveglianza hanno permesso di identificare tutti i partecipanti.
Una serie di eventi che rafforza la convinzione delle istituzioni sulla necessità di mantenere alta l’attenzione e di intervenire in modo mirato per garantire la sicurezza dei passeggeri.