Torna percorribile nei due sensi via Piombelli
Il cantiere della metropolitana Brin-Canepari torna al centro dell’attenzione dopo il sopralluogo effettuato questa mattina dall’amministrazione comunale. L’obiettivo è chiaro: rimodulare le aree di lavoro per ridurre l’impatto su Certosa, quartiere che da anni convive con cantieri estesi e pesanti ripercussioni sulla viabilità e sulla qualità della vita.
L’area interessata dai lavori è sostanzialmente la stessa di tre anni fa, una situazione che ha spinto il Comune a verificare lo stato di avanzamento dell’opera e a intervenire sull’organizzazione dei cantieri. I lavori risultano ufficialmente ripartiti e sono in corso le attività preliminari necessarie alla ripresa a pieno regime, tra cui l’impermeabilizzazione della futura stazione di Canepari in piazzale Palli, zona particolarmente soggetta ad allagamenti. Un intervento atteso dai residenti, che dovrebbe porre fine ai frequenti ristagni d’acqua nell’area.
Secondo il cronoprogramma aggiornato, il cantiere dovrebbe entrare a pieno regime all’inizio della primavera, con l’avanzamento contemporaneo dei lavori anche sul tratto Brignole-Martinez, entrambi affidati al consorzio Conpat, subentrato all’impresa Manelli. In questa fase, tuttavia, Certosa rimane la priorità per quanto riguarda la gestione delle interferenze con il tessuto urbano.
Tra le novità più attese figura il ripristino della viabilità in via Piombelli, dove da quasi un anno il traffico è regolato da un semaforo per il senso unico alternato.
Importante anche l’annuncio dell’apertura di un nuovo passaggio pedonale in via Ariosto, che collegherà la stazione della metropolitana di Brin con il sottopasso ferroviario. Il percorso passerà a ridosso del cortile della scuola Ariosto, evitando il marciapiede da tempo inglobato nel cantiere, e consentirà di restituire spazi e percorsi sicuri ai residenti.
Diversa la situazione nell’area di Brin, dove non sono previste ulteriori rimodulazioni: la presenza del viadotto della metropolitana limita infatti qualsiasi modifica lungo la strada e nella zona del condominio di via Ariosto 4.
L’intervento complessivo punta a una maggiore sostenibilità dei cantieri, con l’obiettivo di restituire gradualmente spazi e vivibilità al quartiere, pur mantenendo invariato l’assetto delle opere strutturali principali.