La Giunta Comunale di Genova, su proposta dell'Assessore ai Servizi Civici, Diritto di Cittadinanza e Mobilità, Emilio Robotti, ha approvato una delibera che introduce novità nella toponomastica cittadina. Il provvedimento, dichiarato immediatamente eseguibile in attesa della definitiva autorizzazione prefettizia, prevede l'intitolazione di nuove aree di circolazione, parchi, piste ciclabili e la posa di targhe commemorative volte a ridefinire e valorizzare la memoria storica e l'identità sociale del territorio.
La novità di maggiore rilievo politico e sociale riguarda l'istituzione di via Pietro Magliocco. Si tratta della ridenominazione della via fittizia precedentemente nota come "Via alla Casa Comunale", l'indirizzo virtuale destinato a ospitare le iscrizioni anagrafiche delle persone senza fissa dimora. La scelta di dedicare questa via a Pietro Magliocco, tragicamente scomparso nel 1993, intende onorare l'uomo la cui drammatica fine scosse profondamente la coscienza cittadina, dando vita a un movimento di solidarietà e di volontariato che rimane straordinariamente attivo ancora oggi nel tessuto genovese.
«Con questa delibera riscrivere la mappa stradale di Genova e ne ridisegniamo la mappa valoriale —dichiara l'assessore Emilio Robotti — Sostituire una dicitura burocratica come "Via alla Casa Comunale" con il nome di Pietro Magliocco significa restituire dignità, identità e volto a chi spesso è invisibile agli occhi della società. La toponomastica ha il dovere di ricordare i grandi statisti, ma ha anche la straordinaria opportunità di rendere eterni gli esempi di umanità riscoperta. Il nome di Pietro, dal cui sacrificio nacque una rete di protezione sociale che resiste al tempo, diventa oggi un diritto di cittadinanza impresso sulla targa di chi non ha un tetto, garantendo loro un aggancio istituzionale e umano irrinunciabile».
Oltre al forte segnale di inclusione sociale legato a Via Magliocco, la delibera introduce altre sette nuove denominazioni sul territorio dei diversi Municipi:
• Giardini Sandro Zerbino (Municipio I Centro Est): La piazzetta situata tra Via Napoli e Via Boine viene dedicata al presidente della Polisportiva Santa Caterina (1948-2015), figura cardine e punto di riferimento per l'educazione e l'impegno verso i giovani del quartiere.
• Piazzetta Giuseppe Ivaldi "Don I" (Municipio I Centro Est): Lo slargo all'incrocio tra Corso Dogali e Corso Firenze ricorderà il celebre sacerdote genovese (1924-2007) che fondò la colonia di Monteleco e il "Movimento Ragazzi", una realtà laica di educatori volontari tuttora pilastro associativo della città.
• Parco Repubblica dell'Ecuador (Municipio I Centro Est): Nasce così la nuova area verde pensile realizzata nell'ambito della riqualificazione urbana della "rotonda di Carignano" (tra Corso Aurelio Saffi, Via Fiodor e Via Rivoli), un omaggio formale a una delle comunità migratorie storicamente più numerose e radicate nel capoluogo ligure.
• Via Giuseppe Girolamo (Municipio II Centro Ovest): Il tratto pedonale che collega Salita degli Angeli a Via Bologna viene intitolato al giovane musicista (1981-2012) Medaglia d'Oro al Valor Civile, che perse la vita nel naufragio della Costa Concordia dopo aver ceduto il proprio posto sulla scialuppa di salvataggio a una famiglia con bambini piccoli.
• Via Croce Bianca di Bolzaneto (Municipio V Valpolcevera): La nuova strada di collegamento tra Via P. Pastorino e il ponte Divisione Alpina Cuneense celebrerà la Pubblica Assistenza fondata il 15 marzo 1908, simbolo di un legame indissolubile e centenario di soccorso e vicinanza alla comunità della Valpolcevera.
• Passo Alberto Lupo (Municipio VII Ponente): Il percorso pedonale tra Via Luigi Rizzo e Viale Giorgio Modugno a Pegli ricorderà l'indimenticato attore genovese (1924-1984), interprete e voce straordinaria del teatro e della televisione italiana.
• Pista Ciclabile Sandro Pertini (Municipio VII Ponente): Il tracciato ciclabile parallelo a Via Prà, compreso tra Largo Scoglio dell'Oca e Largo Pontile, viene intitolato alla memoria del Presidente della Repubblica Italiana, figura legatissima alla Liguria e simbolo nazionale di libertà e democrazia.
Il provvedimento accoglie in toto le valutazioni tecniche e storiche espresse dalla Commissione per la Toponomastica Cittadina ai sensi della Legge 1188/1927. All'interno dello stesso atto è stata inoltre approvata la posa di una targa commemorativa intitolata ai "Caduti militari pegliesi" presso i Giardini Mario Peragallo (Municipio VII Ponente), in ricordo dei soldati del quartiere caduti in prima linea durante la Seconda guerra mondiale.