Via Corsica, tempi lunghi per la riapertura. A rischio anche il passaggio degli alpini

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Partiranno oggi, mercoledì 8 aprile, i lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della rete fognaria in via Corsica, resisi necessari a seguito di un improvviso abbassamento del manto stradale riscontrato all'altezza del civico 12.
Le verifiche condotte dai tecnici di IRETI hanno evidenziato un cedimento strutturale nel cunicolo a servizio dell'infrastruttura. L’intervento prevede uno scavo profondo e una complessità tecnica significativa. In queste ore, l’azienda sta provvedendo all’installazione delle barriere di protezione in accordo con la Polizia Locale per garantire la massima sicurezza nell’area interessata.
«Siamo pienamente consapevoli che si tratta di un intervento pesante e che l'impatto sulla zona di via Corsica sarà significativo- dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Manutenzioni e Protezione Civile del Comune di Genova, Massimo Ferrante-Proprio per questo, insieme ai tecnici di IRETI, approfondiremo le cause che hanno portato a questo cedimento strutturale per prevenire simili criticità in futuro. I lavori saranno lunghi e impegnativi, ma la sicurezza del sottosuolo e dei cittadini è la nostra priorità assoluta. Ci adopereremo con ogni mezzo a nostra disposizione per coordinare le operazioni in modo da creare meno disagi possibili alla popolazione e alla viabilità del quartiere».
IRETI – Gruppo Iren sta portando avanti sul territorio genovese nel corso del 2026 un piano di monitoraggio delle reti idriche e fognarie. L’obiettivo dell'amministrazione e del partner tecnico rimane quello di aumentare la resilienza delle infrastrutture cittadine e garantire un sistema idrico moderno, efficiente e capace di rispondere alle sfide poste dalle grandi opere pubbliche attualmente in corso in città.

La riapertura di via Corsica rischia di richiedere tempi ben più lunghi del previsto, a causa della gravità del cedimento verificatosi nel sottosuolo. Le prime valutazioni tecniche, infatti, delineano uno scenario più complesso rispetto a quanto ipotizzato inizialmente, con interventi strutturali che potrebbero protrarsi oltre le stime di un mese.

Nel tratto compreso tra via Fiodor e piazza Rocco Piaggio si è formata una voragine profonda e di grandi dimensioni, provocata dal collasso di una parte della rete fognaria. Per intervenire sarà necessario scavare fino a oltre cinque metri di profondità, al fine di raggiungere e ricostruire la volta della condotta danneggiata. Una situazione che impone lavori delicati e non immediati.

Nel frattempo, la strada resta completamente chiusa al traffico veicolare in entrambe le direzioni, mentre i percorsi pedonali sono garantiti solo attraverso i controviali. La viabilità è stata quindi modificata: chi proviene dalla zona mare deve deviare su via Antonio Gavotti, mentre chi arriva da monte può raggiungere piazza Rocco Piaggio e proseguire lungo via Nino Bixio.

Particolarmente incerta è anche la questione legata all’Adunata Nazionale degli Alpini dell’8 maggio. Il percorso originario prevedeva il passaggio proprio lungo via Corsica, ma se i lavori non dovessero concludersi in tempo utile, sarà necessario ripensare completamente l’itinerario. Una decisione che dovrà essere presa in tempi rapidi per consentire l’organizzazione dell’evento.

I tecnici stanno continuando i sopralluoghi e le verifiche, mentre proseguono i contatti tra amministrazione e gestori della rete. L’episodio mette ancora una volta in evidenza la fragilità del sottosuolo urbano, dove infrastrutture datate richiedono interventi estesi, investimenti significativi e tempi lunghi per essere messe in sicurezza in modo definitivo.


07/04/2026
Claudio Baffico