"Vorrei vivere in un Paese nel quale possedere un'auto di valore, una bella casa o aver raggiunto il successo non fosse ritenuto motivo di polemica e di invidia"
"Quella strada non è stata allargata né lo sarà mai". Pier Silvio Berlusconi interviene con una lettera al Secolo XIX sulle polemiche relative ai lavori in via San Sebastiano a Portofino, contestando la ricostruzione secondo cui servirebbero a favorire il passaggio dei Suv dei vip.
"Quanto ai Suv, semplicemente è un tema che non esiste. Non ci passano e mai ci passeranno", scrive l'amministratore delegato di Mfe-MediaForEurope. Il progetto del Comune, spiega, "prevede soltanto il ripristino di due piccole piazzole per consentire l'incrocio dei veicoli e un semaforo per il senso unico alternato, evitando manovre pericolose lungo la strada".
Sul monte, ricorda Berlusconi, vivono da generazioni famiglie portofinesi: "Gente che lavora, che manda i bambini a scuola e che ha il diritto di muoversi in sicurezza. Non si tratta - sottolinea - di garantire privilegi o favorire auto di lusso".
Nella lettera anche una riflessione più generale: "Mi piacerebbe vivere in un Paese nel quale possedere una qualunque auto di valore, una bella casa o aver raggiunto il successo non fosse considerato motivo di polemica e di invidia". L'impegno e l'impresa, aggiunge "generano ricchezza, opportunità e posti di lavoro. Naturalmente le regole valgono per tutti. Sempre. Ma non dovremmo trasformare il successo in una colpa né il benessere economico in uno sterile bersaglio polemico e populista".