Assessore allo sviluppo economico: ""Stiamo procedendo in sinergia con Piemonte, gli enti territoriali, il Comune, Novi, Racconigi, le rappresentanze sindacali ad un confronto serrato e diretto"
"Stiamo procedendo in sinergia con Regione Piemonte, gli enti territoriali, il Comune di Genova, il Comune di Novi, Racconigi, le rappresentanze sindacali ad un confronto serrato e diretto" queste le parole dell'assessore regione allo sviluppo economico Alessio Piana a Liguria Live. Il confronto continua Piana "ci consente di seguire in tempo reale quello che sta avvenendo. Abbiamo avuto l'incontro di ieri a Palazzo Chigi con i rappresentanti di Acciaierie d'Italia in amministrazione con Ex Ilva e i rappresentanti nazionali dei sindacati".
"Il dossier - continua l'assessore regione Piana - ormai è seguito principalmente da Palazzo Chigi e dal sottosegretario Mantovano con i quali siamo in collegamento. La preoccupazione è legata al fatto che all'esito del secondo rigetto della Corte d'Appello è di dover ottemperare la pronuncia di luglio e cioè sospendere le lavorazioni a caldo dal 25 ottobre, 90 giorni dal decreto. Il rischio è oggettivamente concreto anche in funzione del fatto che l'udienza fissata in Cassazione è del 20 ottobre". "E' evidente che nel momento in cui dovesse essere spento l'alto forno, anche se dovesse arrivare una pronuncia della Cassazione favorevole o che rimettesse in gioco quanto affermato dalla Corte d'Appello, non sarebbe più possibile far ripartire le lavorazioni" conclude Piana.