Alpini, don Graziano Colombo: “Sono uomini del fare e della solidarietà”

Il sacerdote rappresenta la sezione Danubiana che riunisce le “penne nere” italiane presenti in Romania, Bulgaria e Ungheria

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Tra i protagonisti dell’adunata alpina c’era anche Don Graziano, rappresentante della Sezione Danubiana, realtà che riunisce gli alpini italiani presenti in Romania, Bulgaria e Ungheria. Per lui non si tratta certo della prima partecipazione: negli anni ha preso parte a numerose adunate, custodendo nel cuore ricordi intensi e momenti storici vissuti accanto agli alpini.

Nel corso dell’incontro, Don Graziano ha ricordato con particolare emozione una delle esperienze più significative della sua vita alpina: il ritorno dei resti dei caduti recuperati sui monti della Russia, accompagnati fino al sacrario insieme a migliaia di alpini in un clima di profondo raccoglimento e fraternità.

Anche questa nuova adunata, ha spiegato, lascia un segno importante grazie alla straordinaria accoglienza ricevuta e alla grande partecipazione vista durante tutta la manifestazione. Secondo Don Graziano, gli alpini continuano a rappresentare uomini concreti, capaci di mettersi al servizio degli altri più con i fatti che con le parole.

Nel suo intervento ha inoltre ricordato il forte legame tra la Chiesa e il corpo degli Alpini, citando figure storiche di cappellani militari che hanno condiviso sacrifici e sofferenze accanto ai soldati, diventando simboli di fede, vicinanza e coraggio.

Al termine della sfilata con la Sezione Danubiana, Don Graziano raggiungerà la sezione di Imperia, territorio nel quale oggi presta il proprio servizio collaborando con il cappellano sezionale.


11/05/2026
Anna Li Vigni