I giochi più diffusi sono i gratta e vinci, per 292mila persone. Poi lotto, lotterie tradizionali e istantanee, 15,9% (214mila), e Superenalotto, 11,6% (157mila)
Quasi sei liguri su dieci, tra gli over 14, hanno praticato almeno un’attività di gioco nel corso del 2024. Sono circa 802mila persone, pari al 59,3% della popolazione di 14 anni e più. È quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Istat sulle abitudini di gioco degli italiani.
A farla da padrone sono le carte, scelte dal 41,9% dei liguri, pari a circa 567mila persone. Seguono i cruciverba e giochi simili, praticati dal 39,1% della popolazione (528mila persone), e i giochi di società, escluse le carte, con il 27,1% (366mila).
Tra le altre attività figurano scacchi e dama, praticati dal 17,7% dei liguri di 14 anni e più, pari a 239mila persone, biliardo e bowling al 13,4% (180mila) e le escape room, comprese quelle in scatola, al 5% (67mila).
Sul fronte delle scommesse, il 69,1% dei liguri di 14 anni e più, circa 933mila persone, dichiara di non aver partecipato ad alcun gioco con vincita in denaro nel corso dell’anno. Al contrario, gli scommettitori sono il 30,9%, pari a circa 417mila persone: in pratica, quasi uno su tre.
Tra i giochi a cui si scommette, i più diffusi sono i gratta e vinci, acquistati dal 21,6% della popolazione di riferimento, pari a 292mila persone. Seguono lotto, lotterie tradizionali e lotterie istantanee, con il 15,9% (214mila), e il Superenalotto, all’11,6% (157mila).
Anche i videogiochi hanno un peso rilevante nelle abitudini di svago: tra i liguri dai 3 anni in su, uno su tre gioca ai videogame, pari al 32,9% della popolazione, per un totale di circa 484mila persone.