Bucci: "Il termovalorizzatore vogliamo farlo anche per questo, non solo per chiudere il ciclo, ma anche per offrire un significativo vantaggio ai cittadini"
"Sono circa sei le manifestazioni d'interesse arrivate per realizzare un termovalorizzatore in Liguria, ma non conosco ancora i dettagli, a metà marzo faremo il bando per il project financing e lì vedremo cosa diranno i Comuni, per ora non c'è nessun impegno né mancanza di impegno formalizzata". Lo dichiara il presidente della Regione Liguria Marco Bucci a margine di una visita a Cairo Montenotte (Savona) alle Funivie di Bragno.
Ad accoglierlo oltre una cinquantina di manifestanti dei comitati 'no inceneritore in val Bormida con cartelli e striscioni. Bucci si è confrontato in un faccia a faccia con alcuni dei loro rappresentanti ribadendo che "non è ancora deciso dove costruire l'impianto" ma che "porterebbe nuovi posti di lavoro". Alcuni manifestanti lo hanno contestato sollecitandolo ad aumentare la raccolta differenziata in particolare a Genova.
"Qualunque area va bene, non abbiamo definito le aree - sottolinea Bucci -. Il Rina le ha definite, non il bando della Regione Liguria. Vedremo quale sarà la migliore, quella che avrà il miglior rendimento per i cittadini, perché quello che conta è l'abbassamento della Tari. Noi il termovalorizzatore vogliamo farlo anche per questo, non solo per chiudere il ciclo, ma anche per offrire un significativo vantaggio ai cittadini, altrimenti non avrebbe alcun senso farlo. Il grande vantaggio lo avranno i cittadini con l'abbassamento della Tari".
Il bando per il project financing del primo termovalorizzatore della Liguria dovrebbe uscire entro due-tre settimane, poi il bando avrà bisogno di due o tre mesi per fare il progetto, i tempi di realizzazione saranno di circa tre anni: uno per le autorizzazioni e due per i lavori.