Giampedrone: "Grazie al lavoro con il ministero e Anas, si sta costruendo un percorso per una soluzione definitiva”
Accelerare verso una soluzione strutturale per l’emergenza delle gallerie di Moneglia. È questo l’obiettivo emerso dalla riunione tecnica che ha coinvolto Ministero delle Infrastrutture, Anas, Regione Liguria e i Comuni interessati, con l’intento di firmare entro giugno una convenzione ad hoc per dare il via alle procedure necessarie ai lavori di messa in sicurezza nel tratto tra Sestri Levante e Deiva Marina.
L’incontro si è svolto nella sede di Anas alla presenza, tra gli altri, del direttore responsabile della Struttura Territoriale Liguria Nicola Dinnella, dell’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone, del sindaco di Moneglia Claudio Magro e dei tecnici del ministero.
“La Regione Liguria mantiene la massima attenzione su questa emergenza – ha dichiarato Giampedrone –. Dall’estate scorsa abbiamo stanziato circa 4 milioni di euro per i primi interventi, rispettando gli impegni presi. Oggi, grazie al lavoro con il ministero e Anas, si sta costruendo un percorso per una soluzione definitiva”.
L’assessore ha sottolineato come, al momento della chiusura delle gallerie, non fosse scontata né la disponibilità delle risorse né l’attivazione di un iter straordinario condiviso con il ministero, in un’area caratterizzata anche da una forte vocazione turistica. “L’auspicio – ha aggiunto – è che tutti i Comuni coinvolti collaborino attivamente per arrivare alla riapertura nel più breve tempo possibile”.
Sulla stessa linea il sindaco di Moneglia, Claudio Magro, che ha evidenziato l’importanza del coordinamento tra istituzioni: “Ringrazio il ministero e la Regione per l’attenzione costante verso la nostra comunità. Da parte nostra garantiamo piena collaborazione per arrivare alla firma della convenzione entro giugno, un passaggio fondamentale per superare l’emergenza”.
Resta alta la consapevolezza della complessità degli interventi, sia dal punto di vista strutturale sia sotto il profilo idrogeologico, ma l’obiettivo condiviso è quello di imprimere una svolta concreta a un’infrastruttura strategica per il territorio.