Frana ad Arenzano, Rixi: “Interventi drastici e rapidi per mettere in sicurezza l'Aurelia". Un mese di lavori

Scritto il 29/01/2026
da Carlotta Nicoletti

"Per una notte non ho dormito pensando che sotto la frana ci potevano essere delle persone. Non voglio che in Italia si rivivano tragedie già viste"

Edoardo Rixi, viceministro alle Infrastrutture, ha visitato la zona della frana sull'Aurelia. "È emersa con chiarezza la criticità dell’intero versante a monte della galleria e la necessità di intervenire con urgenza. Non basta realizzare una struttura paramassi – che al momento il Comune di Arenzano non condivide – ma occorre anche far brillare parte della montagna per creare una fascia di sicurezza rispetto alla sede stradale e poi installare adeguate protezioni su tutto il versante. La situazione è delicata e sono state attivate immediatamente tutte le precauzioni e le attività necessarie, con il coinvolgimento di Anas, dei Vigili del Fuoco e degli altri soggetti competenti. Stiamo inoltre valutando la possibilità di riutilizzare il materiale per rinforzare la massicciata sotto la strada, così da aumentare ulteriormente la protezione sul versante a mare".

CONTROMISURE - "Su questo tratto abbiamo anche disposto l’esenzione immediata del pedaggio tra Arenzano e Pra’, come richiesto. Serve però la collaborazione di tutti, perché alcuni interventi risultano bloccati: già a dicembre, durante una conferenza dei servizi, il Comune di Arenzano ha ribadito la propria contrarietà alla galleria paramassi. Non si tratta di una questione politica, ma di sicurezza delle persone che percorrono questa strada statale. Cercheremo di adeguare paesaggisticamente le strutture, ma non possiamo accettare che, anche in assenza di allerte meteo, permangano rischi per l’incolumità pubblica. È inaccettabile che si arrivi alla sospensione del traffico già con un’allerta gialla, su uno dei tratti più complessi della viabilità ligure".

UN MESE DI LAVORI - "Lo smottamento è avvenuto alcuni giorni dopo precipitazioni molto intense: dobbiamo quindi intervenire. I lavori dureranno circa un mese. Le risorse necessarie saranno messe a disposizione e gli accordi sono già stati presi. Le amministrazioni locali devono essere parte integrante del processo, garantendo rapidità e fluidità nelle operazioni. Andrò a parlare con il sindaco: io faccio il ministro per la sicurezza delle strade statali e autostradali. Capisco i disagi dei cantieri e la volontà di evitare strutture impattanti, ma non capisco quando la politica non ascolta i tecnici che da un anno segnalano l’urgenza di intervenire".

PRIORITA' SICUREZZA - "Non è una battaglia politica: per una notte non ho dormito pensando che sotto quella frana ci potessero essere delle persone. Non voglio che in Italia si rivivano tragedie già viste. Per questo ho chiesto ad Anas di essere rapida non solo nel ripristino, ma soprattutto nella messa in sicurezza. Già dalla prossima settimana verranno fatti brillare i massi instabili: abbiamo scelto un intervento deciso. Nessuno vuole deturpare il territorio di Arenzano, a cui sono personalmente legato, ma dobbiamo garantire ai cittadini di poter transitare senza pericoli. Quanto accaduto qui potrebbe verificarsi anche sull’altro lato: esiste un progetto per una galleria paramassi anche lì. Non possiamo aspettare una nuova frana per intervenire. Non intendiamo accettare alcuna mediazione tra sicurezza e rischio: su questo punto non possiamo e non vogliamo arretrare".