Nuovo presidio Ex Ilva, delegazione dei lavoratori convocata in prefettura a Genova

Nicola Appice, delegato Rsu Fim Cisl: "Ci sentiamo presi in giro dai commissari, il cui provvedimento rischia di fermare lo stabilimento di Genova prima ancora di terminare il lavoro già presente in fabbrica

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Dopo l'occupazione dell'aeroporto di Genova da parte dei lavoratori Ex Ilva di Cornigliano una delegazione è stata convocata in prefettura a Genova dal prefetto Cinzia Torraco. L'aeroporto resterà occupato in attesa del ritorno dei delegati.

   "Quella arrivata venerdì notte è una comunicazione che contraddice completamente gli accordi raggiunti mercoledì in prefettura - ha detto Stefano Bonazzi, segretario generale della Fiom di Genova -. È un insulto ai lavoratori, alla città, alle istituzioni locali e alla Curia. Siamo qui all'aeroporto e andiamo avanti con la nostra lotta: chiediamo che i commissari ritirino, modifichino o chiariscano quella lettera, perché il blocco dello stabilimento genovese non è assolutamente accettabile".

   Sulla stessa linea Nicola Appice, delegato Rsu Fim Cisl: "Ci sentiamo presi in giro dai commissari, il cui provvedimento rischia di fermare lo stabilimento di Genova prima ancora di terminare il lavoro già presente in fabbrica. Sappiamo cosa significhi chiudere gli impianti e comprendiamo le difficoltà di Taranto alla vigilia della Cassazione, ma fermare indistintamente l'area a caldo e l'area a freddo condanna tutti alla cassa integrazione - ha concluso Appice -. A Genova e negli stabilimenti del Nord non vogliamo ammortizzatori sociali, vogliamo continuare a lavorare: servono garanzie transitorie e immediate per non fermare la produzione".


19/10/2026